Il Marconi guarda al futuro: inaugurato il nuovo Laboratorio innovazioni tecnologiche
Scuola e Università
3 Febbraio 2020
Il Marconi guarda al futuro: inaugurato il nuovo Laboratorio innovazioni tecnologiche

CIVITAVECCHIA – L’innovazione tecnologica è di casa all’istituto Guglielmo Marconi. Una scuola dove, sempre più, è possibile sperimentare, mettersi in gioco attraverso strumentazioni all’avanguardia o anche “solo” studiare ed approfondire argomenti attraverso le nuove tecnologie. Questa mattina infatti è stato inaugurato il “Laboratorio innovazioni tecnologiche” alla presenza, tra gli altri, del sindaco Ernesto Tedesco e dell’assessore allo Sviluppo economico, Ricerca, Start-Up e Innovazione della Regione Lazio Paolo Orneli. “Uno spazio bello, animato da insegnanti bravi e appassionati, dove i ragazzi – ha spiegato – potranno sperimentare percorsi di apprendimento utilizzando tecnologie innovative come la realtà virtuale e le stampanti 3D. L’Istituto Guglielmo Marconi di Civitavecchia è da sempre uno dei più attivi con cui collaboriamo nell’ambito della #StartupperSchoolAcademy”. Protagonisti gli stessi studenti, come quelli delle classi IIIB Scienze Applicate ed informatica, che hanno progettato i nuovi spazi insieme al team di docenti guidato dal professor Claudio Capobianco, referente per l’Innovazione. “Ci siamo divisi in gruppi, abbiamo avanzato le nostre proposte – hanno spiegato i ragazzi – sono state prese le idee migliori e messe insieme per realizzare questo spazio”. Il laboratorio, diviso in aree funzionali per favorire il lavoro progettuale e la creatività e far incontrare diverse strategie di apprendimento e di insegnamento, come sottolineato dal professor Capobianco, “sarà uno spazio di apprendimento per tutte le materie, scientifiche, tecniche ed umanistiche, per stimolare la creatività – ha spiegato – e per integrare nella didattica le nuove tecnologie. Dalla carta e cartoncino, disponibili all’utilizzo, ai tavoli comuni, ai pc portatili, fino alle possibilità di immergersi nella realtà virtuale con la presenza di postazioni Oculus, per esperienze già pronte oppure per crearne di nuove, e di utilizzare la stampante 3D. Oppure ancora sperimentare con le nuove possibilità offerte dal “cloud” e dall’intelligenza artificiale. Questo e molto altro potranno avere a disposizione i ragazzi, con i docenti che potranno prenotare l’aula per le proprie lezioni”. Un modo per rendere la didattica sicuramente più interessante ma anche e soprattutto per formare quel “capitale umano” che domani dovrà trovarsi di fronte ad un mondo del lavoro sempre più esigente. E così al taglio del nastro erano presenti anche Eleonora De Risi, Coordinatrice Spazio Attivo Civitavecchia di Lazio Innova, Cecilia Stajano in teleconferenza, coordinatrice Innovazione nella scuola di Fondazione Mondo Digitale, Carlo Ottaviani, presidente di Officine Robotiche, Alessio Gismondi della Cna ed aziende del territorio. Sono stati anche presentati alcuni dei progetti realizzati dagli studenti del Marconi di domotica, realtà virtuale, modellazione 3D ed intelligenza artificiale, a testimonianza dello spirito che anima questo istituto.