Commercio, ulteriore flessione nelle vendite
Economia e Lavoro
10 Febbraio 2020
Commercio, ulteriore flessione nelle vendite

CIVITAVECCHIA – «Dopo tre anni di vendite in negativo, il piccolo commercio chiude il 2019 con una ulteriore flessione nelle vendite (- 0,8)». Lo dichiara Tullio Nunzi, per molti anni rappresentante della Confcommercio di Civitavecchia. «Una crisi concreta – prosegue – visibile anche a Civitavecchia, dove negozi storici, o posizionati nel centro della città, vengono chiusi, e da mesi appare il triste cartello “affittasi”. In pratica – sottolinea Nunzi – è entrato in crisi un settore primario per produzione del pil locale e per l’occupazione. Aggiungo io, un settore che oltre al valore economico ha un valore sociale incalcolabile, garantendo al territorio, sicurezza, vivibilità». Per Nunzi i nodi da affrontare immediatamente sono gli affitti, in molti casi «inaccessibili, il fisco, il credito, ed un progetto di rilancio generale – dichiara – del settore a partire dal decoro urbano, da un sistema dei parcheggi, e dal sistema dei trasporti». Nunzi conclude ribadendo la necessità di un consiglio comunale aperto sulla crisi, prima che sia troppo tardi.