LADISPOLI – Mentre tutta Italia cerca resta in casa per effetto del Dpcm del governo Conte, nella città balneare c’è chi approfitta delle spiagge vuote per continuare a compiere atti incivili e soprattutto illeciti. È quanto accaduto lunedì sera sul lungomare ladispolano. Ignoti, a quanto pare, avrebbero appiccato un incendio sulla spiaggia.A immortalare le fiamme, che a causa del vento risultavano essere anche abbastanza alte, alcuni cittadini residenti nella zona. Purtroppo non è la prima volta che una situazione del genere si verifica. Solo la settimana scorsa un altro incendio era stato appiccato sempre sulla spiaggia, ma sul lungomare Marco Polo. Una situazione, questa, che non riguarda solo le spiagge del litorale, ultimamente finite al centro dell’attenzione per questo tipo di atti vandalici, ma che più volte ha interessato tutto il territorio comunale: dal centro fino ad arrivare alle frazioni di Olmetto e Monteroni. E proprio per cercare di porre un freno al crescendo di roghi tossici, negli anni, diversi residenti della zona, si sono attivati, anche con esposti alla Procura, per cercare di individuare i responsabili. Un’attenzione, quella degli enti preposti che, in particolar modo in questo periodo, di “deserto sociale”, come lo ha definito Angelo Sarno, uno dei promotori delle battaglie in tal senso, dovrebbe intensificarsi ancora di più, magari con un maggior controllo, «delle aree private e non – ha spiegato – dove si verificano più spesso questi veri crimini; inasprendo, magari, le sanzioni e le pene nei confronti dei colpevoli».

