ROMA – E’ di ieri la sottoscrizione la sottoscrizione dell’accordo sulla cassa in deroga nella Regione Lazio.Un documento che ha coinvolto la Regione, le organizzazioni sindacali e quelle datoriali con l’obiettivo di ricomprendere tutti e per semplificare le procedure.
“Nell’accordo – spiegano Cgil, Cisl e Uil Lazio – siamo riusciti a ricomprendere, sia per le imprese sopra i 5 dipendenti che per quelle sotto tale soglia, anche chi non avendo pagato i contributi previsti dalla legislazione vigente voglia regolarizzare la propria posizione. Gli Enti bilaterali peraltro si sono resi disponibili ad accogliere le imprese che lo chiedono rateizzando le quote e consentendo l’accesso da subito agli strumenti di integrazione salariale per i lavoratori coinvolti. In tutti i casi, sopra o sotto i cinque dipendenti, chi non fosse titolare di ammortizzatori sociali godrà comunque della copertura offerta dalla cassa in deroga”.
Le sigle sindacali non comprendono le critiche mosse da alcuni che definiscono il provvedimento un brutto accordo. “ L’intesa firmata si muove esattamente, – ribadiscono – e non poteva essere altrimenti, nel solco del Decreto Legge n°18 del 17 marzo. Pertanto è stato previsto un accordo sindacale da stipulare entro 3 giorni nelle aziende con più di 5 dipendenti e per quelle sotto i cinque un normale informativa. Gli accordi vanno letti in tutte le righe altrimenti si rischia di fare forse una bella figura nei confronti di chi ha commissionato la critica ma pessima nei confronti dei lavoratori e delle imprese coinvolte”.

