ROMA – A fronte delle mancate risposte da parte di AMA rispetto alle gravi mancanze per la tutela della salute degli operatori e sul servizio, Fp Cgil, Fit Cisl e Fiadel chiedono alla Prefettura un incontro urgente per conoscere le misure prese a tutela della salute degli operatori e del servizio in questo momento di grande emergenza a causa del diffondersi dei contagi da Coronavirus.
“In relazione a sanificazioni, dispositivi, organizzazione dei servizi e piano dei servizi minimi, – sottolineano i sindacati – l’Azienda al tavolo di ieri non ha fornito risposte sulle richieste anticipate dalle organizzazioni sindacali, né è arrivata risposta dalla Sindaca Raggi alla nota inviata il 12 marzo. Richiediamo tale incontro all’indomani della rottura del tavolo del coordinamento costituito in AMA Spa, in applicazione del protocollo sottoscritto tra Governo e Parti Sociali il 14 marzo 2020, rottura dovuta alla totale assenza di risposte da parte aziendale e ai ritardi accumulati nell’assumere adeguate misure anti contagio”.
Si tratta di un tentativo estremo di intervento da parte delle sigle sindacali rispetto ad una situazione che ha generato apprensione tra li lavoratori, per evitare di ricorrere agli scioperi con l’astensione dal lavoro senza preavviso, nel caso di gravi eventi lesivi dell’incolumità e della sicurezza dei lavoratori.

