Economia e Lavoro
9 Aprile 2020
Appalti scuole, Fisascat-Cisl: “Oltre mille persone nel Lazio senza sostegno al reddito”

ROMA – “Nel drammatico scenario aperto dall’emergenza coronavirus ci sono persone, in tutta Italia così come sul nostro territorio, che vivono dal 1° marzo in ‘sospensione non retribuita’, ovvero senza alcun soldo in tasca. Stiamo parlando dei 1024 lavoratrici e lavoratori di Roma e del Lazio ‘ex LSU appalti storici’, rimasti esclusi dal processo di internalizzazione delle scuole di Stato. E’ inaccettabile, incredibile che queste persone siano lasciate a se stesse, ‘licenziate dallo Stato’, e abbandonate alla povertà assoluta, a maggior ragione in un contesto drammatico come quello attuale”.

Lo dichiara Sara Imperatori della Fisascat-CISL di Roma Capitale e Rieti, che rileva la necessità di trovare soluzioni immediate, per andare incontro a persone e famiglie gettate in una sconcertante situazione economica, e nel più profondo sconforto psicologico. Unitamente alle altre organizzazioni sindacali confederali, chiedono al ministero del Lavoro, il Miur e le parti datoriali, più volte sollecitati sull’importante tematica, ad intervenire con urgenza, per dare risposte necessarie alle oltre mille persone nel Lazio senza sostegno al reddito, in un periodo così drammatico.