CIVITAVECCHIA – “Emozioni in parole e immagini … il mio mondo dopo il coronavirus”. È il tema del concorso “Ennio Galice” promosso dall’IC che porta il nome dell’artista scomparso venti anni fa e che conta sul contributo morale e materiale della famiglia Galice. Questo anno gli alunni della scuola dell’infanzia, della primaria e della secondaria di 1°grado sono invitati ad inviare un elaborato per partecipare alla loro sezione, nell’edizione speciale, proprio in occasione del ventennale della scomparsa dall’insegnante di educazione artistica dell’istituto che oggi porta il suo nome. A tal proposito quest’anno il concorso apre una sezione speciale per tutti gli alunni della scuola secondaria di 1° grado degli altri istituti comprensivi di Civitavecchia. «La motivazione principale – spiegano gli organizzatori – nasce dal desiderio di continuare il concorso “Ennio Galice”, creando un nuovo format più vicino alle esigenze educative, formative e innovative, in questo periodo particolare. La finalità più importante è, rimanendo a casa, stimolare la creatività e invitare gli alunni ad apprezzare “la Vita” e riflettere sull’importanza dei valori fondamentali che contribuiscono a creare una società migliore. Ogni ragazzo dovrà esprimere in modo creativo, con strumenti e tecniche a lui più congeniali un elaborato delle dimensioni di un foglio da disegno, in cui raccontare come domani vorrebbe il suo mondo. Finalità del concorso è, anche sensibilizzare gli alunni all’importanza della protezione dell’ambiente, e di uno sviluppo sostenibile. La professoressa Moraja, pittrice e moglie di Galice, sceglierà, tra tutti gli elaborati, un lavoro a cui verrà assegnato il premio speciale “Ennio Galice”. C’è tempo fino al 4 maggio per partecipare.
Scuola e Università
18 Aprile 2020
Arte, immaginazione ed emozioni: torna il concorso Galice

