Mense scolastiche, lavoratrici sospese e dimenticate
Economia e Lavoro
22 Aprile 2020
Mense scolastiche, lavoratrici sospese e dimenticate

LAZIO – “Siamo quasi a maggio, le scuole sono ormai chiuse da due mesi a causa dell’emergenza sanitaria e tra chi ha pagato un conto salatissimo, in termini di occupazione e salario, sono le centinaia di lavoratrici che operano nelle mense scolastiche e che da settimane sono in Fis, ma la maggior parte di loro non ha ricevuto un solo euro di retribuzione. Su 15 aziende che erogano il servizio, solo 4 hanno deciso di anticipare il pagamento del Fis, pertanto circa 2000 operatrici delle mense, spesso monoreddito, vivono da settimane in una situazione economicamente disastrosa e non più tollerabile. Cosa succederà alle migliaia di lavoratrici nel momento in cui avverrà la sospensione estiva? Come chiederanno l’ammortizzatore sociale se risultano sospese”?

E’ quanto denunciano Filcams-Cgil Roma e Lazio, Fisascat-Cisl di Roma Capitale e Rieti e Uiltucs Roma e Lazio, le quali sostengono che il Campidoglio non ha speso neanche una parola in merito e non ha fornito rassicurazioni su come sarà gestito il servizio, lasciando nel silenzio i lavoratori sospesi senza alcuna prospettiva futura.

“Chiediamo a Roma Capitale di aprire un tavolo di confronto con le parti sociali, – incalzano le sigle sindacali – per iniziare a pianificare e a ragionare sulle prospettive lavorative di chi opera nelle mense scolastiche”.