ASL RM4 puntuale nei pagamenti ai fornitori anche in tempi di Covid-19
Sanità
30 Aprile 2020
ASL RM4 puntuale nei pagamenti ai fornitori anche in tempi di Covid-19

CIVITAVECCHIA – “In questo periodo difficile la Asl Roma 4 ha potuto contare sull’efficienza e il lavoro meraviglioso svolto dal personale sanitario, ma va ricordato e sottolineato che l’azienda sanitaria è una grande squadra che si muove e va avanti grazie a più ingranaggi che funzionano solo se mossi insieme, e in questo periodo di emergenza c’è stato un grande lavoro fatto dal personale amministrativo in tema di liquidazione fatture”.

E’ quanto evidenzia la direzione sanitaria che precisa come, nonostante la maggior parte del personale amministrativo dall’inizio dell’emergenza sanitaria stia svolgendo la propria attività in smart working, sia riuscita ad abbattere notevolmente lo stock di fatture da liquidare, che dal gennaio scorso ad oggi è stato abbattuto di circa il 18% in tre mesi. In particolare è stato raggiunto un brillante risultato per quel che riguarda l’indice di tempestività dei pagamenti, che a marzo 2020 e’ sceso a 53 giorni.

“Analizzando bene il dato, – osserva la ASL RM4 – si comprende come si stiano garantendo i pagamenti ai fornitori entro 53 giorni dalla data di registrazione della fattura elettronica, facendo presente che la normativa vigente prevede che le tempistiche di pagamento che devono essere garantite dal SSN sono fissate a 60 giorni dalla registrazione della fattura elettronica. Si tratta di un grandissimo risultato ottenuto nonostante il periodo emergenziale in atto, dovuto ad un sistema organizzativo strutturato ed efficiente messo in piedi tra i vari uffici coinvolti e alla grande professionalità di tutto il personale, che va da chi genera gli ordini, a chi genera i ricevimenti e le attestazioni informatiche, a chi chiude il cerchio liquidando le fatture dei fornitori”.

La direzione sanitaria ringrazia il personale amministrativo, tecnico e professionale non coinvolto nella liquidazione delle fatture, che sta svolgendo la propria attività con altrettanta professionalità e abnegazione dando disponibilità in alcuni casi a rinunciare allo smart working per garantire attività che non possono essere svolte da remoto.