UAI: “La vera emergenza sarà la povertà”
Economia e Lavoro
11 Maggio 2020
UAI: “La vera emergenza sarà la povertà”

LAZIO – “Come avevamo ampiamente previsto le nostre preoccupazioni sulle misure del Governo per la fase 2, purtroppo si stanno tramutando in certezze. È triste doverlo ammettere, ma la Politica ha abdicato a favore di presunte task Force e di Scienziati distanti anni luce dalla realtà e dai problemi reali del Paese. In queste ore assistiamo a iniziative Regionali che puntualmente vengono bocciate dal Governo, con ricorsi al Tar per impugnare le Ordinanze dei Governatori, che conoscendo meglio di tutti le peculiarità del loro Territorio stanno tentando di dare risposte alle migliaia di Commercianti e Ristoratori ormai in ginocchio”.

E’ quanto osserva il presidente nazionale Gabriele Tullio dell’Unione Artigiani Italiani, che sottolinea come le piccole e micro imprese rappresentino l’ossatura del nostro Paese  per questo devono essere accompagnate verso la ripresa, non vessate con piani impresentabili di impossibile o fantascientifiche realizzazioni con oneri e soluzioni che porterebbero gli utenti a non usufruirne.

“Il Governo deve inserire nelle suddette Task Force i diretti interessati, – incalza – ovvero coloro che il campo lo vivono ogni giorno, per avere risposte e soluzioni condivisibili che siano applicabili nel rispetto del distanziamento sociale e della tutela dei clienti. Abbiamo assistito a balzelli continui a partire dalle mascherine, le certificazioni che dovessero avere, fino ad affermare che quelle autoprodotte in casa vanno bene. E mentre la grande distribuzione non si è fermata un secondo e oggi viene elogiata alla stregua degli Eroi raddoppiando in alcuni casi i fatturati, tutte le piccole e micro imprese non ci stanno e sono pronte a dare battaglia”.

Dello stesso avviso il Presidente Nazionale della Federazione Giovani Imprenditori UAI Cosimo Damiano Carlucci, che sottolinea come non si permetterà in nessun modo di distruggere di chi ha lavorato duramente e con sacrificio per dare al nostro paese un’impronta ed un’immagine apprezzata da milioni di turisti che si riversano ogni anno nella nostra penisola. “Ristorazione e Turismo, anche se per pochi mesi l’anno, – aggiunge – rappresentano il sostentamento di milioni di lavoratori stagionali e a chiamata prevalentemente al Centro Sud che punta all’offerta turistica per rimanere a galla”.