S. MARINELLA – Undici titolari di alberghi ed hotel della città hanno inviato una lettera al sindaco, per avviare una discussione seria ed argomentata sulle strategie che l’amministrazione intende adottare per affrontare questa terrificante crisi, in particolare attraverso il tema dell’imposta di soggiorno. “La tempesta perfetta causata dal Covid 19 – dice il portavoce delle strutture alberghiere cittadine Francesco Fiorucci – sta facendo affiorare molti degli storici nodi problematici del rapporto tra le amministrazioni comunali e il turismo. Con un certo dirigismo pubblico come dimostra la recente delibera sulla destagionalizzazione degli stabilimenti balneari, l’amministrazione comunale non comprende che la soluzione a decenni di mancato rilancio del turismo cittadino possa passare solo ed esclusivamente per l’iniziativa privata, magari affiancata da un’amministrazione lungimirante che possa davvero farsi carico dei problemi comuni del settore. Data la situazione pregressa, fa ancora più clamore il silenzio dell’amministrazione in un periodo, come questo, che lo stesso delegato al turismo D’Emilio ha definito come una crisi economica paragonabile a quella post bellica. Infatti, ad oggi, le più importanti e storiche strutture ricettive cittadine non sono state neanche contattate per presentare la propria opinione in merito. Ad oggi, questa comunicazione non ha ricevuto alcuna risposta ufficiale». «Siamo ben consapevoli che tutti i problemi non nascano dall’imposta di soggiorno – conclude Fiorucci – ma sosteniamo la necessità che l’imposta venga interamente sospesa per il 2020. S. Marinella prevedeva un’imposta di soggiorno tra le più alte d’Italia e che nel 2019 il lavoro degli operatori turistici cittadini abbia raccolto quasi 130mila euro di gettito. Chiediamo all’amministrazione di tramutare i fondi residui in aiuti attivi a quelle imprese che proprio quei fondi hanno contribuito a generare, sotto forma di sconti fiscali e bonus vacanza».
Cronaca, Economia e Lavoro
13 Maggio 2020
Lettera all’amministrazione Tidei
Gli albergatori di Santa Marinella: «Venga sospesa l’imposta di soggiorno»

