SANTA MARINELLA – Il delegato al turismo Pierluigi D’Emilio e l’assessore alle attività produttive Emanuele Minghella non hanno apprezzato le contestazioni avanzate dal portavoce degli albergatori Francesco Fiorucci, e ribattono per le rime le dichiarazioni fatte dall’operatore turistico, mettendo anche in dubbio la veridicità del messaggio inviato all’amministrazione da un gruppo di gestori di hotel cittadini. “Apprendiamo le dichiarazioni di un gruppo di titolari di strutture ricettive che sollevano tutta una serie di considerazioni – dicono Pierluigi D’Emilio e Emanuele Minghella – dove si taccia di immobilismo l’amministrazione. C’è da dire però che siamo stati contattati da alcune delle strutture ricettive indicate dal portavoce che, pur vedendo presente il loro nome, hanno preso le distanze dagli articoli pubblicati. Quello che deve essere chiaro, è che l’amministrazione sta parlando da tempo con le strutture ricettive attraverso lo strumento della videoconferenza e sta concertando con queste le modalità di azione, ascoltando e recependo, laddove è possibile, le loro esigenze”. D’Emilio e Minghella ipotizzano che dietro queste manovre ci possa essere qualche consigliere di opposizione che cerca di spaccare il fronte turistico e delle attività produttive, con l’unico intento di avere visibilità.“Ed allo stesso tempo – continuano il delegato e l’assessore – attrarre consenso utilizzando in modo irresponsabile una situazione molto critica, non curandosi affatto di dare un contributo, ma cavalcando l’onda della preoccupazione delle nostre imprese turistiche e facendo leva sulla buona fede di quest’ultime. Riteniamo che in questo momento, fare caminetti telematici dove si cerca di fomentare le giuste paure di chi fa impresa, sia tipico di una certa parte politica, ma questa amministrazione sta lavorando su questi temi. Nonostante l’ente versi in condizioni di dissesto, sono allo studio tutta una serie di misure sia fiscali che di programmazione, volte al sostegno e allo sviluppo della filiera. Non è vero l’imposta di soggiorno è tra le più alte di Italia, basta una ricerca telematica per sincerarsene. Questa amministrazione, sta mettendo in atto misure sulla tosap, sulla tari, ha messo in atto inoltre la destagionalizzazione”. “Sono pronte azioni che prevedono l’utilizzo di tecnologie spinte – concludono D’Emilio e Minghella – per creare una identità digitale, una app che permette l’utilizzo di tutta una serie di servizi tra cui la possibilità di interfacciarsi direttamente con i turisti, un portale che permette a tutte le strutture ricettive di presentarsi in rete con la loro offerta, un piano di cartellonistica turistica integrata da QR code agganciata ai due punti sopra descritti”.©RIPRODUZIONE RISERVATA

