CIVITAVECCHIA – Per venire incontro ai commercianti, che stanno vivendo un momento critico anche a causa della pandemia, la giunta Tedesco ha approvato la delibera che prevede l’esenzione su Tosap e Icp dal 1 maggio al 31 ottobre. La somma residua che gli esercenti delle categorie interessate dovranno pagare, sarà raccolta in una unica scadenza rinviata a novembre. Previste, inoltre, agevolazioni anche per le domande di nuove concessioni, sempre per quanto riguarda i mesi che vanno da maggio ad ottobre compreso, senza applicazione di imposta di bollo. I soggetti che avessero già provveduto al pagamento della Tosap, in tutto o in parte, dovuta per l’anno corrente sarà riconosciuta la compensazione d’ufficio delle maggiori somme versate alla prima data utile.
“Abbiamo voluto dare un segnale di vicinanza ai commercianti, parallelamente alle altre misure già assunte, – spiega l’Assessore al Bilancio Emanuela Di Paolo – per far sì che non sia il Comune a chiedere somme a chi sta affrontando questa difficile fase di ripartenza. Il differimento a novembre di tutte le scadenze rappresenta inoltre una ulteriore possibilità di recuperare terreno e non andrà a sovrapporsi, per quanto possibile, ad altre imposte di competenza non comunale. Per Torap e Cosap va detto che stiamo lavorando per fare in modo che anche chi prima non aveva spazi li possa avere e di ampliare quelli esistenti con procedure semplificate che diano risposte immediate senza i lunghi tempi della burocrazia. Intanto comunque ricordo che per fronteggiare l’emergenza Covid-19 il Comune ha già disposto il differimento delle scadenze di pagamento della Tari e la riduzione della stessa tariffa del 50% per Onlus, associazioni sportive, oratori e centri sociali, del 15% per tutte le attività chiuse da Dpcm e del 30% per b&b e affittacamere.
Contiamo di approvare a breve la riduzione del canone box del mercato da 14,58 e 12,80 a 12 euro/mq per chi gestisce direttamente o attraverso familiari, – aggiunge – la riduzione dei canoni/concessioni box/immobili comunali x i mesi di aprile maggio per tutte le attività chiuse da Dpcm, la soppressione della tassa d’ingresso, il differimento delle scadenze di riversamento dall’imposta di soggiorno e l’individuazione di nuovi spazi pubblici all’aperto o negli immobili comunali per consentire alle scuole di danza ed alle associazioni sportive di gestire al meglio la fase 2. Ancora, altre misure sono in corso di valutazione per altre categorie”.

