Asili nido accreditati: al via le iscrizioni per un anno all’insegna della sicurezza
Amministrazione, Scuola e Università
15 Giugno 2020
Asili nido accreditati: al via le iscrizioni per un anno all’insegna della sicurezza
Coccolandia, Nido di Adamo e La casa dei folletti pronti ad aprire le porte: le nuove modalità di sostegno da parte del Governo sono migliorative per le famiglie

CIVITAVECCHIA – Saranno aperti da mercoledì 17 giugno e fino al 20 luglio i termini di iscrizione per l’anno educativo 2020/2021 presso i tre asili nido accreditati cittadini “Coccolandia”, “Nido di Adamo” e “La casa dei folletti”. Le tre strutture, in attesa della pubblicazione delle linee guida ufficiali del Governo, sono pronte a ripartire in tutta sicurezza, nel rispetto di tutte le normative imposte per l’emergenza Covid 19. Con delle novità rispetto agli scorsi anni che garantiranno alle famiglie delle condizioni migliorative, in termini economici, rispetto allo scorso anno.

Se prima infatti si parlava di asili nido “convenzionati”, con il Governo che attraverso le Regioni erogava delle somme a favore dei Comuni che, appunto tramite convenzioni con strutture private, andavano a coprire parte delle quote mensili a carico delle famiglie, in base a delle fasce, quest’anno “scompare” la convenzione perchè lo Stato, attraverso l’Inps ed il “Bonus nido”, eroga direttamente la somma ai genitori che ne faranno richiesta.

“Questo – come hanno ribadito le responsabili delle tre strutture Rossella Antonelli, Daniela Damiano e Federica Arcadi – vale soltanto per le strutture come le nostre, accreditate con la Regione Lazio”. E non è stato semplice l’iter per giungere all’accreditamento, durato diversi mesi e con gli ispettori della Regione a verificare il rispetto di tutta una serie di parametri fondamentali: la parola d’ordine, specie nel contesto attuale, è stata e rimane sicurezza.

Per quanto riguarda l’erogazione del contributo, si continuano a rispettare le fasce Isee, con i massimali aumentati però a 3000 euro. Per la fascia fino a 25mila euro saranno rimborsati 272 euro mensili, da 25.001 a 40mila l’importo sarà di 227 euro e sopra i 40mila euro di 136 euro. “Avevamo bisogno di fare chiarezza – hanno concluso – in questo periodo così confuso, per far arrivare alle famiglie il messaggio che le strutture sono pronte ad accogliere i loro figli nel modo migliore possibile”.