Campo di Mare, a Torre Flavia la spiaggia diventa ecologica
Energia e ambiente
26 Giugno 2020
Nel weekend visite aperte al nuovo modello di gestione
Campo di Mare, a Torre Flavia la spiaggia diventa ecologica

CERVETERI – Tanta cura e attenzione per il fratino e il corriere piccolo e ora ancor più grande attenzione anche per la posidonia. La spiaggia di Torre Flavia diventa una spiaggia ecologica. Ad annunciarlo è stato il responsabile della Palude, Corrado Battisti. Il Monumento Naturale Palude di Torre Flavia è tra le due spiagge (l’altra è quella del Parco Nazionale del Circeo) scelte per partecipare al progetto Bargain promosso dall’Ispra e reso possibile grazie al contributo della Regione Lazio. Domani e domenica dalle 9.30 alle 13 e dalle 16 alle 19 sarà possibile visitare questo modello di spiaggia ecologica e sostenibile, realizzata interamente con materiali riciclati a partire proprio dalla Posidonia spiaggiata. Durante la giornata sarà distribuito ai bambini che parteciperanno all’iniziativa il “kit Bargain” composto da zainetto, cappellino, maglietta e una copia del fumetto che è stato realizzato appositamente, dai ricercatori di Ispra, per insegnare ai bambini la conservazione e il riciclo delle foglie della Posidonia che una volta terminata la loro vita si depositano sulle nostre coste. Il progetto Bargain, infatti, prevede un nuovo modello di gestione della Posidonia spiaggiata, evitandone il conferimento in discarica e, solo nei casi in cui non è possibile mantenerla in loco, ne promuove il riuso coerentemente con i principi dell’economia circolare e nel rispetto degli ecosistemi costieri. Lo spiaggiamento della Posidonia sugli arenili, come spiegato nel progetto, è un processo naturale ma i bagnanti la considerano spesso un rifiuto maleodorante invece di una componente naturale del litorale, ignorandone le importanti funzioni ecologiche. Nella spiaggia ecologica, e dunque a Torre Flavia, lato nord, verso Campo di Mare, si realizzerà dunque una convivenza equilibrata tra elementi naturali e antropici e la Posidonia spiaggiata verrà gestita in modo corretto e consapevole, evitando il conferimento in discarica. Il successo dell’esperimento della spiaggia ecologica dipenderà dalla consapevolezza del valore e della fragilità degli ecosistemi costieri e dal cambiamento di percezione della banquette: da rifiuto a elemento naturale o addirittura risorsa economica; dalla divulgazione tecnico scientifica, rivolta alle amministrazioni pubbliche, agli esercenti degli stabilimenti balneari e ai cittadini fruitori delle spiagge; al percorso educativo rivolto agli studenti delle scuole elementari e medie di Cerveteri che include attività di campo e un concorso per un video sulle tematiche della Posidonia oceanica e dalla spiaggia ecologica. Entusiasta del progetto l’assessore all’ambiente del Comune di Cerveteri: «Tengo particolarmente a questo progetto che vuole offrire un nuovo modello di gestione della Posidonia, troppo spesso considerata un rifiuto mentre è una componente naturale del litorale, fondamentale per la difesa delle coste dall’erosione, e ottimo materiale da riutilizzare in un processo di economia circolare del riuso e del riciclo».