SANTA MARINELLA – Anche l’Istituto Stendhal ha voluto essere presente alla bella manifestazione che si è tenuta nel fine settimana su Lungomare Marconi a Santa Marinella per promuovere i prodotti locali. Ogni anno, infatti, l’istituto, nella sua articolazione alberghiero Cappannari, collabora con una vasta rete di produttori del territorio allo scopo di far conoscere agli studenti le materie prima di qualità e a chilometro zero che sono alla base della buona cucina locale. “Avremmo voluto concludere il percorso con i nostri studenti con la consueta manifestazione A Tavola con il Produttore, nella quale gli studenti illustrano le visite guidate, gli incontri, le degustazioni e le nuove amicizie costruite – spiega la vice preside professoressa Alessandroni, responsabile del progetto Ambiente e Territorio – ma la pandemia ci ha costretto ad un rinvio. Per questo siamo particolarmente grati a Stefano De Paolis e alla Coldiretti che ci hanno voluto presenti alla manifestazione Prodotti in Piazza. E’ stata una bella occasione per ritrovarci con i tanti Enti ed aziende che collaborano con la scuola e per stringere nuovi rapporti e nuovi contatti”. E sono veramente tante le attività produttive che hanno partecipato all’evento a testimonianza di un territorio vivace, attivo e propositivo, l’Olitar, la Centralina Ortofrutticola, la Cooperativa Pantano e il caseificio Patrizio Podda per Tarquinia, Vannicola Gino apicoltura per i monti della Tolfa e Tommaso Vernace viticoltore di Allumiere, Vincenzo Liberatore di Montalto Mirco Facciarroni di Trevignano naturalmente la Tenuta Gattopuzzo di Stefano De Paolis e Loriana Ciotti per Civitavecchia. “Un grazie particolare va alla Coldiretti e alle Università Agrarie di Civitavecchia, Tarquinia, Tolfa e Allumiere che ci supportano sempre e ai comuni di Civitavecchia e di Santa Marinella – conclude la professoressa Stefania Tinti – il nostro consueto appuntamento con “A tavola con il produttore” sarà sicuramente a settembre con altre visite guidate ed uscite didattiche e, se sarà possibile, con quel momento di festosa convivialità e amicizia che caratterizza sempre la nostra scuola”.

