Antonio Pasquini: “Una conferenza nulla per il mancato coinvolgimento di S. Marinella»
Cronaca, Energia e ambiente
1 Luglio 2020
Il sindaco di Allumiere, oltre a ribadire le osservazioni già presentate, ha sollevato anche ulteriori elementi
Antonio Pasquini: “Una conferenza nulla per il mancato coinvolgimento di S. Marinella»
Il sindaco di Allumiere, oltre a ribadire le osservazioni già presentate, ha sollevato anche ulteriori elementi

ALLUMIERE – Anche il Comune di Allumiere ha preso parte alla Conferenza dei servizi in merito al progetto sull’inceneritore di Tarquinia, facendo sentire forte la propria posizione di netta contrarietà a questo progetto. Il Comune collinare è stato inserito a seguito del ricorso presentato alcuni mesi fa dalla giunta del sindaco Antonio Pasquini. A questo importante incontro hanno partecipato in rappresentanza di tutto il paese e l’amministrazione, il sindaco Antonio Pasquini, l’architetto Ermanno Mencarelli, il dottor Mauro Mocci e l’avvocato Antonio Pizzuti, i quali hanno illustrato le osservazioni da parte di Allumiere e hanno confermato il ”no” netto al progetto illustrando le varie considerazioni. “La sintesi è – spiega il sindaco, Antonio Pasquini – che l’A2A si è trovata davanti al no di vari comitati e associazioni e, soprattutto, dei Comuni di Tarquinia, Civitavecchia, Tolfa ed Allumiere”. “Noi, oltre a confermare le osservazioni già presentate così come tutti, abbiamo sostenuto anche elementi di nullità di questa riunione a causa del mancato coinvolgimento del comune di Santa Marinella (territorio e popolazione inserita nello studio presentato dalla società) e della mancata consultazione popolare così come previsto per legge”. Il grande medico ambientalista, Mocci Mauro, ha fatto rilevare “evidenti e forti criticità nella gestione delle ceneri nello stesso progetto presentato dalla società che ad oggi non rispetta le normative nazionali ed europee”. A questi pareri negati si sono aggiunti quello della Sovrintendenza e l’Area per la Valutazione dell’incidenza della Regione Lazio: “Ma sia chiaro che la battaglia non è finita. Questo è stato solo il primo round – conclude Pasquini – continueremo ad essere in prima linea a difesa del territorio e della popolazione”.