VITERBO – Sette aree utilizzate come discariche abusive sequestrate, per un totale di 40mila metri quadrati di superficie.
È il bilancio dei controlli compiuti negli ultimi mesi dalla guardia di finanza di Viterbo, nel corso dei quali sono state riscontrate diverse irregolarità all’interno di aziende che gestiscono i rifiuti speciali e sono state individuate numerose discariche abusive a cielo aperto, alcune delle quali in aree di interesse storico e naturalistico.
Nei controlli, è stato impiegato anche uno speciale elicottero dotato di sistemi di avvistamento e rilevazione di depositi non autorizzati.
Complessivamente, dal mese di marzo 2020, sono stati sequestrati quasi 40.000 mq di sette aree utilizzate come vere e proprie discariche, nelle quali sono state rinvenute tonnellate e tonnellate di rifiuti, materiale di risulta e, in alcuni casi, rifiuti speciali e pericolosi: vetture e componenti, pneumatici, macchinari vari di aziende, elettrodomestici dismessi, materiali per pavimentazioni e molto altro.
I militari della compagnia hanno constatato violazioni fra le quali il divieto di abbandono di rifiuti, il deposito incontrollato e la combustione illecita di rifiuti. Le attività di servizio sul territorio hanno coinvolto in prima linea l’aliquota di finanzieri Pronto Impiego della Compagnia di Viterbo ed i militari del Reparto Operativo Aeronavale di Civitavecchia, che ha in dotazione gli elicotteri cui compete la vigilanza sul territorio delle regioni Lazio ed Umbria e in particolare il nuovo modello di elicottero Aw139, dotato di sistemi di avvistamento e scoperta con i sensori termici di depositi di rifiuti non autorizzati.

