Gasparri fulmina Mennillo al secondo round
Sport
8 Agosto 2020
BOXE Al Teatro degli Industri di Grosseto il quarto di finale del Trofeo delle Cinture
Gasparri fulmina Mennillo al secondo round
Un ko che vale il pass per la semifinale contro Sabato Sirica in ottobre

ALESSIO ALESSI

Christian Gasparri fulmina Antonio Mennillo alla seconda ripresa e stacca il pass per la semifinale del Trofeo delle Cinture, torneo organizzato da Rosanna Conti Cavini e patrocinato dalla FPI. Al Teatro degli Industri di Grosseto il talento nostrano dimostra tutto il suo talento e sale un altro gradino della classifica dei superpiuma. Di grande soddisfazione il commento del papà e tecnico Riccardo Gasparri, all’angolo di Christian insieme allo zio Angelo: «Torniamo da questa esperienza con tanta positività per il futuro, anche se allo stato delle cose è prematuro fissare obiettivi a lungo termine. Bisogna andare avanti passo dopo passo e raccogliere quello che viene. Christian è sempre stato in controllo. Nella prima ripresa è andato subito avanti grazie a due diretti destri puliti andati a segno. Ad 1’13”del secondo round è arrivato il conteggio in seguito ad un preciso gancio sinistro. Mennillo si è rialzato, ma non stava bene sulle gambe e Christian a quel punto è stato bravo ad attaccarlo e mandarlo di nuovo al tappeto. Questo è stato l’epilogo del match. Una contesa delicata risolta nei migliore dei modi che vale la semifinale; incontro che vedrà opposto Christian al campano Sabato Sirica, probabilmente nel mese di ottobre. Vincere questo torneo sarebbe importante per entrare nelle prime posizioni della classifica italiana, quindi ce la metteremo tutta».Una parola per tutti da parte di un entusiasta Christian Gasparri: «Siete stati veramente in tanti a sostenermi per questo match. Abbiamo vinto alla seconda ripresa per ko. Voglio ringraziare tutta la gente che mi ha sostenuto, il mio nutrizionista che mi ha fatto salire sul ring con tutte le forze possibili, tutta la gente che mi ha seguito, amici che si sono ritrovati al bar per vedermi su RaiSport, amici che mi hanno seguito anche da casa e tutta la mia famiglia. Grazie ai miei maestri, mio zio Angelo e mio padre Riccardo, che non mi hanno mai lasciato solo e che hanno sofferto questa preparazione come l’ho sofferta io. Un grazie anche a tutto il team @umberto_cavini che crede molto in me. In fine voglio dedicare questa vittoria a due persone molto importanti: mio nonno Bruno e mia nonna Nena che stanno sempre al mio fianco».