Firmato il contratto per il potenziamento 
 


  del servizio di trasporto. Il 5 ottobre apre la mensa
Scuola e Università
2 Settembre 2020
scuola Il sindaco Tidei ha fissato per il 12 settembre un’assemblea pubblica con genitori e insegnanti per discutere delle nuove misure
Firmato il contratto per il potenziamento del servizio di trasporto. Il 5 ottobre apre la mensa

SANTA MARINELLA – Dopo l’apertura regolare dei centri estivi voluti da questa amministrazione, il Comune, prosegue con determinazione per assicurare che il nuovo anno scolastico riparta normalmente ed in sicurezza il 14 settembre. Il mondo della scuola, rappresenta il simbolo della ripartenza e Santa Marinella è pronta a raggiungere l’obiettivo. “Lo aspettano e lo meritano gli insegnanti – si legge in una nota municipale – gli studenti e le famiglie”. Dopo gli incontri dei giorni scorsi avvenuti tra il Sindaco Pietro Tidei la dirigente scolastica Velia Ceccarelli, l’assessore alla pubblica istruzione Stefania Nardangeli, il primo cittadino ha voluto rassicurare tutte le famiglie annunciando che sabato 12 settembre si terrà un’assemblea pubblica con genitori e insegnanti. “Sarà questo un momento di democratico e collaborativo confronto – dice il sindaco – per affrontare tutti i temi legati alla ripresa delle lezioni e per valutare le diverse esigenze e priorità. Al centro dell’attenzione ci sono ovviamente le linee guida nazionali che contengono gli indirizzi e gli orientamenti per la riapertura in sicurezza”. Tra le misure previste dal nuovo decreto anti Covid, sono state approvate anche le linee guida per gli scuolabus, confermando l’obbligo di distanziamento sociale a bordo dei mezzi, cosa che implica la riduzione dei posti a sedere ed il conseguente potenziamento delle corse, per fare in modo che i bambini salgano sul pulmino in piccoli gruppi e distribuiti a bordo mediante marker segnaposto, così da garantire il corretto distanziamento sociale. Alla fermata sarà necessario mantenere una distanza non inferiore al metro e il numero degli scuolabus verrà aumentato di due unità, passando dagli attuali tre a cinque, qualora ciò risultasse necessario a questo scopo è stato firmato un nuovo contratto con la ditta che effettua il servizio. Per limitare il rischio di assembramento, il nuovo provvedimento approvato, pone particolare attenzione alla riduzione dei visitatori a scuola, difatti un solo genitore potrà accompagnare in classe il proprio figlio e ci saranno punti di ingresso e uscita differenziati, compatibilmente con gli spazi a disposizione. Per quanto riguarda il servizio mensa scolastica, assicura il sindaco Tidei, partirà regolarmente il prossimo 5 ottobre e si sta lavorando per garantire un servizio di qualità in sicurezza. “Possiamo garantire – prosegue Tidei – che in questi giorni sono in corso tutte le opere di sanificazione e di manutenzione delle aule di tutti i plessi cittadini che pertanto potranno tornare ad ospitare i bambini in tutta sicurezza. Per quanto attiene agli alunni della scuola Vignacce, per i primi mesi torneranno a frequentare le lezioni presso le aule dell’ex istituto delle suore Benedettine, che sono in un’ala dell’edificio distante e dotata di un ingresso diverso da quello della nuova sede municipale. Nonostante il fermo dei lavori dovuto al lockdown e all’emergenza Coronavirus, le opere in atto presso l’edificio scolastico di via Calabria, dovrebbero terminare antro il mese di novem
bre. Durante le vacanze natalizie provvederemo a pulire le aule e il sette gennaio tutti gli scolari potranno finalmente fare ritorno nella loro scuola”. Per quanto riguarda la scuola media si sta lavorando alacremente per avere a disposizione, sin dal primo giorno di scuola, gran parte dell’istituto, la palestra e i servizi, impegnando le cifre avute dagli enti sovracomunali pari a circa 900mila euro”. “Annuncio sin da ora – conclude il sindaco – che a breve inizieranno anche i lavori, grazie ad un finanziamento del Ministero degli Interni, dell’edificio di via della Libertà che potrebbe costituire il primo asilo nido comunale. Con orgoglio e con soddisfazione, possiamo dire che così tanti interventi sulla scuola di S. Marinella non li ha mai avuti, e questi sono stati effettuati con un Comune in dissesto finanziario, mentre altri prima di noi, mai hanno voluto investire su questa istituzione che invece è alla base della crescita civile ed etica di una comunità”.