CIVITAVECCHIA – A pochi giorni ormai dall’avvio di un anno scolastico sul quale pesa l’emergenza sanitaria che ha imposto un ripensamento dell’organizzazione in ogni ambito, anche Csp si è vista impegnata a garantire un trasporto scolastico in piena sicurezza. La società ha atteso l’approvazione delle linee guida da parte del Ministero e, in particolare, dalla Regione Lazio, “che rispetteremo appieno per offrire un servizio migliore possibile alle famiglie”, così come sottolineato dal direttore d’esercizio del trasporto pubblico Paolo Iarlori. Ad oggi le domande arrivate sono circa la metà dello scorso anno, con i termini già scaduti a luglio. C’è chi ha preferito, per quest’anno così particolare, evitare l’utilizzo dei mezzi pubblici e accompagnare i propri figli con auto propria. C’è chi invece, magari, ha atteso notizie più precise per la riapertura delle scuole e proverà ad inoltrare domanda in questa settimana, sperando che venga accolta nonostante siano trascorsi i termini. Al momento sono arrivate circa 35 domande, con Csp che attende l’approvazione da parte del Comune. «Vedremo poi se riusciremo ad accogliere anche le domande tardive – ha aggiunto Iarlori – rispettando l’equilibrio che oggi va trovato tra il diritto alla mobilità e quello alla salute. Potremo farlo solo se non ci saranno problemi amministrativi rilevati dagli uffici del Pincio e se ci saranno i posti sui mezzi, rispettando distanziamenti e capienza». Proprio per quanto riguarda la capienza, si dovrà rispettare l’80% della capacità massima del mezzo, che potrà essere portata oltre il limite previsto in caso di percorsi brevi, della durata massima di 15 minuti. I bambini dovranno salire sullo scuolabus indossando la mascherina. «Anche gli assistenti saranno dotati di tutti i dpi, ossia mascherina e visiera – ha sottolineato ancora il dirigente di Csp – gli scuolabus, così come tutti gli altri mezzi del Tpl, saranno igienizzati quotidianamente a fine turno, dotati di dispenser di soluzione idroalcoliche che arriveranno in questi giorni. La salita e la discesa, così come specificato nelle linee guida, avverranno in maniera ordinata garantendo un distanziamento di almeno un metro». Rimangono le tre linee dello scuolabus, così come gli anni passati: quella gialla San Liborio-Faro, quella rossa di Borgata Aurelia e quella azzurra di Santa Lucia. In settimana si dovrà tenere probabilmente anche un incontro con il Pincio e l’assessore alla Scuola Simona Galizia per definire gli ultimi aspetti legati alla riapertura degli istituti, tra cui appunto il servizio scuolabus. «Nel caso in cui le scuole prevedano ingressi scaglionati – ha concluso Iarlori – vedremo come poterci organizzare, magari chiedendo ai dirigenti la possibilità di entrata diversa per chi usufruisce dello scuolabus, rispettando gli orari del servizio stesso».

