CIVITAVECCHIA – “La situazione non è delle migliori, lo sappiamo. Ma la scuola deve ripartire, e per ripartire al meglio c’è bisogno di collaborazione”. È quanto hanno voluto ribadire i tre rappresentanti di istituto del Marconi Manuel Gregori, Veronica Gentili ed Alessio Feuli, all’indomani delle polemiche da parte di alcune famiglie sul mancato arrivo dei banchi monoposto, con i ragazzi a seguire le lezioni seduti sulle sedie, senza alcun appoggio se non le proprie gambe.
“Non c’è mai stato – affermano i tre rappresentanti d’istituto – un momento in cui il personale scolastico, a partire dalla presidenza, non abbia smesso di lavorare per creare una nuova scuola, dove cultura e rispetto delle regole igienico-sanitarie, convivessero. Come rappresentanza degli studenti, siamo felici di lavorare con un corpo docente, partendo dalla dirigenza stessa, che si è dimostrato sempre attento alle problematiche di noi studenti, instaurando un dialogo costruttivo, affinché si potesse continuare a fare scuola, anche dopo il Covid19. Il preside ha dimostrato la sua vicinanza alla classe studentesca, non solo instaurando un dialogo con noi rappresentanti, ma anche incontrando, sia i rappresentanti d’istituto che quelli di classe, per ascoltare da vicino la voce degli studenti. Auspicando che la situazione migliori al più presto, invitiamo tutti gli studenti a collaborare nel rispetto responsabile delle regole contro la diffusione del Covid-19”.
E nel frattempo, come dimostra la fotografia, le lezioni si svolgono anche negli spazi esterni, complici le belle giornate di sole. Proprio perché l’importante, lo hanno ribadito i ragazzi e lo aveva sottolineato il preside Nicola Guzzone stesso, era ed è stare a scuola, senza dover ricorrere necessariamente alla didattica digitale integrata, la ex didattica a distanza, dopo i troppi mesi trascorsi a casa.

