Covid e scuola: l’appello dei genitori della Don Milani
Scuola e Università
29 Settembre 2020
Covid e scuola: l’appello dei genitori della Don Milani

CIVITAVECCHIA – Il maltempo dei giorni scorsi e la pioggia che dovrebbe tornare ad affacciarsi dopo la parentesi di sole di oggi e domani, mette in allerta le famiglie degli alunni della Don Milani.  “Abbiamo notato problematiche per le entrate e le uscite dei nostri bambini, soprattutto nei giorni di forti temporali – hanno spiegato – con le normative covid, la don Milani ha dovuto usufruire di tutte le entrate che ha a disposizione l’edificio, con orari alternati. In particolare abbiamo trovato impervio, difficoltoso, lungo e pericoloso il tratto che devono fare i bambini che entrano dal cancello delle medie su via don Milani. Il primo giorno c’era la fermata del pullman che è stata rimossa tempestivamente ed i parcheggi adiacenti al cancello, che sono ancora presenti, ma sono in fase di rimozione. Non creare assembramenti in pochi metri quadrati d’asfalto, è praticamente impossibile, vista la presenza dei genitori che accompagnano i propri figli. Avevamo chiesto alla vicepreside – hanno aggiunto – se fosse possibile varcare la soglia del cancello ed attendere il suono della campanella in quello che era il parcheggio interno per gli insegnanti, stando praticamente in mezzo alla strada, ci è stato negato perché area scolastica”. La scorsa settimana, nella giornata di forti rovesci, è stato concesso ai genitori di fare il percorso dei bambini. “Buche come voragini piene d’acqua, rampe di scale scivolose e quindi molto pericolose – hanno sottolineato – quello che sarebbe utile, con l’aiuto del Comune, sarebbe una tettoia lungo tutto il percorso scoperto, che permetta il passaggio dei bambini in totale sicurezza. Qui non si discutono le regole Covid, si discute l’organizzazione e l’incolumità degli alunni. La scuola spero sia una nostra alleata nel richiedere aiuto al Comune in questo, visto che le disposizioni anticovid sono state fatte a porte chiuse, ma sul campo dovrebbero essere riviste, date le ovvie difficoltà riscontrate”.