Inizio di anno scolastico tra le polemiche: nel mirino elementari e medie
Cronaca, Scuola e Università
29 Settembre 2020
Inizio di anno scolastico tra le polemiche: nel mirino elementari e medie
Contestati gli ingressi e le uscite nel varco al parcheggio. Dito puntato anche sul mancato utilizzo della Dasti per lavori non conclusi

TARQUINIA – Un primo giorno di scuola tra le polemiche quello trascorso ieri dai genitori degli studenti delle scuole medie ed elementari.

SUPERIORI Se all’istituto Cardarelli diretto dalla preside Laura Piroli, tutto è filato liscio secondo il programma dettagliatamente elaborato dalla dirigente, con regole rigide ma rispettate da tutti (ragazzi, docenti e personale), il caos ha invece segnato la mattinata di ieri per l’istituto comprensivo Ettore Sacconi per quanto riguarda le elementari e le medie.

ELEMENTARI Alle elementari, i genitori non hanno approvato l’ingresso in classe per i piccoli alunni dall’accesso situato sulle rampe del parcheggio, dove i genitori si sono accalcati prima, dopo e durante il passaggio dei propri figli lungo il corridoio esterno che li ha immessi nel cortile della scuola. Una scelta sicuramente di sicurezza per i bambini ma poco pratica per i genitori. L’ingresso principale, quello situato in viale Bruschi Falgari, infatti, ieri è stato riservato ai soli alunni arrivati con lo scuolabus. «Dal parcheggio impossibile vedere i ragazzini che entravano e dove andavano, se venivano presi in carico dalle maestre», le lamentele ricorrenti al momento dell’entrata. Gli umori poi si sono aggravati nel momento dell’uscita: «Da quella posizione non si vedono quali classi escono, diventa difficile aspettare i bambini tutti accalcati in uno spazio troppo stretto e dove passano le macchine».Ieri la dirigente scolastica Dilva Boem ha fatto pubblicare sui canali social la modalità di accesso e uscita per i bambini delle elementari a partire dalla giornata odierna, cercando di aggiustare, in parte il tiro, e predisponendo di fatto entrata e uscita diversificate per luogo ed orari a seconda delle classi. A partire da oggi, quindi, i primi ad entrare in classe saranno gli alunni delle terze e quarte, alle 8, attraverso l’ingresso al parcheggio, mentre l’uscita è prevista per le ore 13,15 nel varco di viale Bruschi Falgari. Alle 8,15 entreranno poi le classi prime e seconde dal varco di viale Bruschi Falgari; gli studenti di prima usciranno poi alle 12,55 dal varco nel parcheggio, mentre le seconde usciranno alle 13,05, sempre nel varco parcheggio. Entreranno alle 8,30 dal varco al parcheggio gli studenti del tempo pieno che usciranno alle 13,30 sempre nel varco al parcheggio.

MEDIE Ma a tenere banco, già da domenica, è stata la comunicazione della dirigente scolastica Boem, proprio domenica pomeriggio, circa le motivazioni che poche ore prima avevano determinato la decisione di far entrare i bambini della prima media segnati alla Dasti nei locali della sede Sacconi. La lettera indirizzata ai genitori ha richiamato la comunicazione del sindaco Giulivi, di venerdì 25, che segnalava la “mancata riconsegna dello stabile da parte della stazione appaltante”, con conseguente necessità di riorganizzare le modalità di avvio dell’anno scolastico che pertanto è stato programmato in parte in presenza alla Sacconi e in parte con la didattica a distanza, in attesa della conclusione dei lavori nel plesso Dasti che resta chiuso. «L’immobile in oggetto non potrà essere riconsegnato a codesto istituto sino a quando non risulteranno completate tutte le opere contestate e risulterà acquisito il fine lavori e tutte le necessarie certificazioni, indispensabili per garantire una ripresa delle attività didattiche al suo interno, nel pieno rispetto anche delle norme sulla sicurezza», la comunicazione del sindaco Giulivi riportate dalla dirigente Boem che, soltanto domenica pomeriggio, ha comunicato nel dettaglio, giorno per giorno, il sistema di alternanza tra didattica in presenza e didattica a distanza fino al 3 ottobre. «Al fine di garantire il diritto all’istruzione dei ragazzi, – ha scritto la Boem – è necessario alternare per le classi, la modalità didattica in presenza e didattica a distanza. Per accedere ai locali della sede Sacconi si invitano i ragazzi a seguire le indicazioni del personale della scuola». Nella lettera la Boem ha anche ricordato ai genitori di «rimanere all’esterno delle pertinenze». La circostanza ha visto fortemente contrariate le famiglie, per le comunicazioni tardive e il mancato confronto da parte della dirigente scolastica: «Fino all’ultimo non abbiamo saputo niente», hanno detto. La chiusura della Dasti nella giornata di domenica è stato motivo anche di polemica politica, con il Pd che ha chiesto spiegazioni all’amministrazione comunale. Per i bambini delle medie quindi a conti fatti la modalità mista proseguirà per tutta la settimana, in attesa di ulteriori aggiornamenti sulla conclusione dei lavori alla Dasti. Pertanto, oggi e domani entreranno in classe, alla Sacconi, solo le classi prime; mentre le seconde e le terze lavoreranno con la didattica a distanza. Giovedì invece entreranno in classe, alla sede Sacconi, le seconde; mentre le prime e le terze saranno in dad; venerdì in classe le terze e prime e seconde con la dad.