Roma – Fondirigenti ha presentato al Festival dell’Economia i risultati di uno studio, realizzato in collaborazione con la facoltà di Economia dell’Università di Trento, sulle performance delle imprese aderenti nel quale si rileva il legame significativo tra investimenti in formazione manageriale e crescita della produttività aziendale. L’analisi è stata compiuta incrociando dati reali appartenenti alle imprese e contenuti nel data base di Fondirigenti. I risultati della ricerca mostrano un effetto positivo della formazione sulla produttività. L’impatto della formazione può essere quantificato in media come segue: il raddoppio della spesa in formazione provoca un aumento del 12% circa di produttività. Per giunta l’effetto che ne deriva è lineare, permettendo alle imprese di “scalare posizioni” nella graduatoria della produttività, sfatando il cliché che la formazione sottrae tempo al lavoro.
Al webinar, con la moderazione del giornalista de La Repubblica Eugenio Occorsio, hanno partecipato il professore di Economia Applicata del dipartimento di Economia e Management dell’Università di Trento, Roberto Gabriele; il direttore Green traditional refining&marketing di Eni, Giuseppe Ricci e il presidente di Fondirigenti G.Taliercio, Carlo Poledrini.
Fondirigenti, espressione di Confindustria e Federmanager, associa 14 mila imprese e 80 mila dirigenti ed è il più grande Fondo italiano per la formazione del management. «Solo nell’ultimo biennio – spiega il presidente Carlo Poledrini – abbiamo investito oltre 30 milioni di euro sulle competenze manageriali per l’innovazione e la sostenibilità, finanziando piani formativi e iniziative di ricerca, analisi e promozione della cultura manageriale che oggi più che mai è cultura della sostenibilità.
Le traiettorie del Festival dell’Economia e di Fondirigenti – sottolinea Poledrini – si sono incontrate in questa quindicesima edizione grazie anche alla disponibilità dei soci e dei nostri vertici. Il tema affrontato è per noi di grande interesse: siamo convinti che limitarsi a finanziare la formazione dei manager non esaurisca i nostri compiti. Ecco perché abbiamo promosso uno studio per la misurazione dei risultati e la valutazione degli impatti dei nostri investimenti sulla competitività delle imprese aderenti».

