“Certo rispetto al lockdown totale le indicazioni del nuovo Dpcm chiusura alle 24 e consumo al tavolo sono più accettabili, ma sono un ulteriore colpo a settori come turismo e ristorazione già profondamente in ginocchio”. Lo dice Tullio Nunzi che interviene dopo le misure annunciate dal governo in contrasto alla diffusione del covid19 che spiega come solo l’annuncio della stretta abbia “fatto perdere al settore il 20% di fatturato. Si prevedono con i nuovi provvedimenti perdite fino a 100 milioni di euro; ovviamente perdite di posti di lavoro che, in questo settore, sono composti principalmente da giovani e donne”. Per Nunzi “aiuti finanziari, strumenti di formazione per affrontare un cambiamento epocale, sgravi fiscali e incentivi consistenti sono necessari se si vuole salvare un settore così determinante per l’economia cittadina”.


