Da lunedì didattica digitale e in presenza alle superiori: c’è rammarico tra i dirigenti scolastici
Scuola e Università
23 Ottobre 2020
Da lunedì didattica digitale e in presenza alle superiori: c’è rammarico tra i dirigenti scolastici

CIVITAVECCHIA – C’è rammarico, tra i dirigenti degli istituti superiori cittadini, per il lavoro svolto nei mesi scorsi, oggi di fatto cancellato dalla nuova ordinanza firmata dal Governatore del Lazio Nicola Zingaretti che impone, a partire da lunedì, l’incremento del ricorso alla didattica digitale integrata per una quota pari al 50% degli studenti, con esclusione degli iscritti al primo anno. Le scuole si sono messe subito al lavoro per ottemperare alle nuove disposizioni: l’imperativo, per tutti, è quello di non dividere le classi. «Avevamo già pronto un “piano B” – ha spiegato la dirigente Corvaia del Calamatta – e siamo pronti ad attuarlo con alcune alchimie numeriche». «Un lavoro sartoriale – ha fatto eco Guzzone del Marconi – dopo l’impegno messo per garantire una ripresa in sicurezza». Rotazione settimanale è la proposta della dirigente Zeno, per Galilei e Guglielmotti. «Lavoriamo con il gruppo classe – ha aggiunto – anche per tenere sotto controllo le presenze». «La scuola finora è stata all’altezza – ha concluso Tinti di Viale Adige – non c’erano stati problemi. Per la sede centrale, che lavora su 5 giorni, l’alternanza sarà giornaliera. Tre giorni a scuola e tre a casa per il Baccelli».