CIVITAVECCHIA – La Fondazione Cariciv scende nuovamente in campo per le scuole del comprensorio. Questa volta con mobili, tavoli e sedie, utilissime in questi giorni e mesi di distanziamenti e allerta Covid. Ma non solo, numerosi sono gli elementi multimediali che saranno nei prossimi giorni a disposizioni delle scuole del comprensorio.
“Nella sede di piazza Verdi avevamo tantissimo materiale che spesso veniva poco utilizzato – ha spiegato il presidente dell’ente Gabriella Sarracco, riferendosi alla chiusura delle scuole – abbiamo deciso quindi di portare avanti una nuova missione per il nostro territorio mettendo a disposizione di diversi plessi scolastici di tutto il territorio mobili, tavoli e sedie che saranno utilizzati già nei prossimi giorni dai ragazzi. C’erano molti arredi, strumenti multimediali come le lavagne elettroniche e molto altro. Diverso materiale lo abbiamo poi ceduto alla Asl e all’associazione Adamo che lo necessitavano per le proprie strutture e ce ne avevano fatto richiesta da tempo”.
L’ente di origine bancario ha da poco tempo approvato il suo bilancio e adesso punta ad aiutare il territorio in questa fase di emergenza.“Come sempre siamo a disposizione sia come Fondazione Cariciv che come tavolo interistituzionale – ha aggiunto – già nella prima ondata ci siamo messi a lavoro in collaborazione con i sindaci per qualunque emergenza. Dai riscaldamenti per le tende utilizzate per l’ospedale San Paolo, all’ambulanza del cuore di Civitavecchia, alle migliaia di dispositivi di sicurezza acquistati passando per la collaborazione con i servizi sociali del territorio e le card alimentari. Vogliamo rappresentare per il territorio un punto di riferimento nelle emergenze ma anche nella vita di tutti i giorni con progetti specifici che aiutino a supportare le idee valide. Non piogge di fondi ma azioni precise e determinate in grado di realizzare progetti duraturi. Vogliamo che i servizi per la nostra comunità aumentino e siano duraturi. Anche in questa ottica – ha concluso il presidente Sarracco – siamo felici di aver ceduto alla Asl in comodato i locali di piazza Verdi per la realizzazione del centro vaccini. Una struttura che il territorio richiedeva da tempo”.


