MONTALTO DI CASTRO – Inizio alla grande per la raccolta firme indetta dall’associazione “Montalto e Pescia Legate Insieme”, per il rifacimento del manto stradale e del marciapiede della SP di Pescia Romana da tutti conosciuta come il viale dei Pini di Pescia.
Circa 150 le firme raccolte nella sola giornata di martedì a Pescia Romana alle quali si aggiungono altre 100 sottoscrizioni prese a Montalto in soli tre giorni.
“La strada provinciale Pescia Romana ( viale dei pini ) – spiega il vicepresidente dell’associazione Gaetano Castelli – è la strada principale di Pescia Romana; sicuramente la più utilizzata dai residenti e dai turisti poiché mette in collegamento i due borghi che caratterizzano l’abitato di Pescia Romana e che conduce alle principali spiagge e zone turistiche. Le condizioni del manto stradale e del marciapiede sono ormai assolutamente critiche. Le radici dei pini hanno provocato deformazioni che costringono gli automobilisti, i ciclisti ed i pedoni a pericolose gimkane per evitare di cadere o danneggiare le auto o fare incidenti. Inoltre, alcuni dei maestosi pini presenti sulla strada, sono ormai secchi e pericolanti, minacciando l’incolumità non solo di chi transita sulla strada ma anche delle numerose persone che abitano a ridosso della stessa. La raccolta firme è indirizzata al prefetto della Provincia di Viterbo ed è volta a richiedere l’ immediato intervento per tutelare l’incolumità pubblica nell’area attraversata dalla strada e di intervenire presso l’amministrazione provinciale di Viterbo e quella del Comune di Montalto di Castro, ciascuna per la propria competenza, per il rifacimento del manto stradale e del marciapiede che la costeggia, nonché per il taglio dei pini secchi e pericolosi”.
“Ringraziamo tutti i cittadini per il grande calore e la grande partecipazione dimostrata nel sostenere questa nostra iniziativa – conclude il direttivo dell’associazione “Montalto e Pescia Legate Insieme”. La petizione vedrà impegnati i nostri volontari nel corso di tutta la settimana sia a Montalto che a Pescia prima della consegna delle firme raccolte al prefetto Giovanni Bruno”.


