Arriva l’iniziativa ”Cibo per la mente”
Scuola e Università
6 Novembre 2020
Il progetto avviato da qualche giorno dagli studenti dopo la riduzione dei posti in sala lettura
Arriva l’iniziativa ”Cibo per la mente”
Da oggi biblioteca chiusa ma in soccorso dei ragazzi arrivano i locali della città

LADISPOLI – Prima la diminuzione dei posti in sala lettura a causa del Dpcm del 24 ottobre scorso. Ora la sua completa chiusura a causa del nuovo Dpcm che entra in vigore proprio oggi. Non c’è pace per gli studenti di Ladispoli da marzo, dall’inizio del lockdown e dell’emergenza sanitaria, in cerca di un luogo sicuro e confortevole dove poter studiare. Non sempre i ragazzi possono infatti contare su abitazioni spaziose dove poter trovare un angolo dove “rintanarsi” per potersi immergere nel mondo dei libri. E così, i ragazzi si sono rimboccati le maniche dando il via a “Cibo per la mente”, un’iniziativa che vuole unire le necessità degli studenti a quelle degli imprenditori locali. Alcuni locali della città balneare e della frazione di Marina di San Nicola, parliamo di bar e pub come il Four X, il Kristal Bar e il Marquis Pub, hanno messo a disposizione i loro spazi fino alle 18 per dare la possibilità ai ragazzi di studiare in tranquillità. «A fronte di questa generosa disponibilità – hanno scritto gli studenti di Ladispoli – noi ci impegniamo e incoraggiamo tutti gli studenti della città ad effettuare delle consumazioni in questi locali durante i loro momenti di studio», così da offrire «un piccolo, ma fortemente simbolico, aiuto alle categorie imprenditoriali che più stanno risentendo delle restrizioni incluse nell’ultimo Dpcm». I ragazzi tengono inoltre a precisare che l’uso degli spazi sarà possibile solo seguendo scrupolosamente tutte le prescrizioni anti contagio. «La possibilità di avere uno spazio in cui studiare – hanno inoltre proseguito – non è un mero capriccio, bensì una necessità dettata dalle condizioni di diseguaglianza sociale che la pandemia non ha fatto che aumentare. Chi non dispone di una casa spaziosa o di una connessione internet forte si trova, nell’era dello smart working e della didattica a distanza, in una condizione di palese svantaggio e difficoltà. Per chiunque fosse interessato a saperne di più, può seguirci sui nostri canali social di “Studenti di Ladispoli” oppure scrivere una e-mail all’indirizzo studentidiladispoli@gmail.com».