Maxi impianto di biometano a Civitavecchia
Amministrazione, Energia e ambiente
11 Novembre 2020
Maxi impianto di biometano a Civitavecchia
Il progetto presentato dalla Ambyenta Lazio Spa

CIVITAVECCHIA – Un impianto di biometano in località Monna Felicita, nel comune di Civitavecchia, che prevede a quanto pare lo smaltimento ed il recupero dei rifiuti non pericolosi superiore a 100 tonnellate al giorno. È quello che la società Ambyenta Lazio Spa ha presentato alla Regione di cui però, a quanto pare, le amministrazioni locali, Civitavecchia in primis, non erano a conoscenza.

Sul piede di guerra il Movimento Cinque Stelle che parla di un impianto “le cui dimensioni sono atte a soddisfare i bisogni di una grande metropoli come Roma e non un piccolo comune come Civitavecchia: un maxi impianto di biometano – spiegano – che potrà smaltire circa 100.000 tonnellate l’anno di rifiuti organici, quando Civitavecchia e i Comuni del comprensorio non arrivano a produrne neanche 10.000 l’anno. Con questa nuova industria insalubre Civitavecchia avrebbe un’altra fonte di inquinamento a cui ci sarebbe da aggiungere l’enorme afflusso di veicoli che andrebbe in direzione zona industriale per “dare da mangiare” a questo maxi impianto. Troppi gli interrogativi senza risposta: perché un impianto di così grandi dimensioni? In quale discarica andranno i residui? Quanti camion arriveranno nella nostra città? Oggi abbiamo chiesto spiegazioni in commissione consiliare, ma nessuno dei presenti della maggioranza ha saputo spiegare alcunchè di questo progetto. Chiediamo con forza al Sindaco e alla Regione – concludono – di fare il possibile e anche di più per impedire la realizzazione di questo scellerato progetto di cui la nostra città non ha assolutamente bisogno”.