Una videoconferenza con l’assessore regionale allo sviluppo economico Paolo Orneli e la consigliera regionale di Italia Viva, Marietta Tidei. Obiettivo: iniziare a pensare all’economia e al commercio nell’era post covid. A lanciare l’iniziativa dopo la nascita della consulta e della Rete di impresa, l’assessore alle attività produttive di Cerveteri Luciano Ridolfi. A partecipare all’iniziativa: tutti gli assessori al commercio del territorio. «Ognuno di noi – ha spiegato Ridolfi – ha espresso quelle che sono le difficoltà nell’ambito del proprio Comune», perché quello al commercio e alle attività produttive nonostante possa essere definito uno dei settori più importanti per la crescita e lo sviluppo dei territori, accanto a quello della cultura, è allo stesso tempo considerato «la cenerentola» dei settori, come evidenziato dallo stesso Ridolfi. Uno status che può essere modificato per l’Assessore lavorando insieme, fianco a fianco, comuni e regione per fornire agli utenti una offerta economica-turistica degna di questo nome. E con le varie peculiarità che il litorale a nord della Capitale offre, la possibilità di poter portare avanti gli obiettivi prefissati ci sono tutti. «Vorremmo affiancare ai percorsi di collaborazione culturale – ha spiegato Ridolfi – anche quello commerciale. Noi comune di Cerveteri saremo il capofila e su questa iniziativa stiamo strutturando un progetto» che successivamente sarà presentato alla Regione Lazio e che dunque potrebbe trovare finanziamenti economici così da avviare «la partenza di questo treno che oggi conta una sola carrozza ma al quale contiamo di aggiungerne altre». Presente all’incontro che si è svolto virtualmente, anche gli assessori al commercio delle altre città del litorale a cominciare da Ladispoli. «Per me è – ha detto l’assessore Francesca Lazzeri – è stato veramente formativo come incontro, il confronto con i colleghi è sempre un momento di crescita. Molte volte in questi mesi abbiamo detto ai nostri concittadini che operano nel settore del commercio e delle attività produttive “facciamo sì che una catastrofe come questa sia utile a tirare fuori il meglio di noi”, ecco noi amministratori abbiamo fatto lo stesso, abbiamo gettato le basi per “fare rete”, una rete lunga chilometri, che non ha niente da invidiare a realtà ben collaudate come quella della Riviera romagnola». Come evidenziato, infatti, sia dall’assessore etrusco Ridolfi che da quello ladispolano Lazzeri, sul litorale «non mancano certo beni archeologici o bellezze naturali: è giunto il momento di unire le forze e fare sì che le ricchezze di un territorio possano essere da volano all’economia del comune confinante». Prossima tappa della “Rete di Imprese” sarà la presentazione, in Regione, di un progetto che possa ottenere i finanziamenti necessari per portare avanti l’obiettivo finale. «La Rete di Imprese – ha concluso il “padre” dell’iniziativa, l’assessore Ridolfi – è un prodotto che nasce a Cerveteri, voluto dalla città etrusca e che già trova consensi non solo da parte dei comuni limitrofi come Ladispoli
e Santa Marinella ma anche da attività che arrivano da Fiumicino e da Roma». Insomma, qualcosa si muove.


