MONTALTO DI CASTRO – Fa tappa a Montalto di Castro, nel Lazio, il tour della campagna del Moige finalizzata a prevenire bullismo e cyber risk e formare i giovani all’uso consapevole dei devices e della rete internet. Lunedì 21 dicembre presso l’Istituto Comprensivo Montalto di Castro si terrà l’Open Digital Day, una mattinata dedicata alla prevenzione dai cyber risk. La tappa di Montalto di Castro rientra nel tour nazionale della campagna “Giovani Ambasciatori contro Bullismo e Cyber Risk, in giro per l’Italia”, promossa dal Moige – Movimento Italiano Genitori in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, la Polizia di Stato, Anci – Associazione Nazionale Comuni Italiani, Ambasciata degli Stati Uniti d’America in Italia e con il supporto di Enel Italia Spa, Trend Micro Italia, Vodafone Italia e del Fondo di beneficenza di Intesa Sanpaolo. “Giovani Ambasciatori contro Bullismo e Cyber Risk, in giro per l’Italia”, giunto alla quarta edizione, ha già coinvolto oltre 700 scuole con circa 200.000 ragazzi, più di 10.000 docenti e 400.000 genitori, ma soprattutto ha formato oltre 3.000 Giovani Ambasciatori, ragazzi scelti dai docenti per le loro particolari attitudini e sensibilità. Nonostante la chiusura delle scuole a causa della pandemia da Covid-19, quest’anno il progetto sta raggiungendo migliaia di studenti in più 250 scuole di primaria e secondaria di I e II grado del territorio nazionale per informarli e formarli sul bullismo e sul cyber-risk attraverso una cittadinanza digitale responsabile e sicura. Tema ancora più importante in questo complesso periodo. Tra gli strumenti operativi un numero verde, un numero sms dedicato, materiali didattici e webinar (Open Digital Day). Inoltre, la rete nazionale di oltre 3.000 Giovani Ambasciatori coinvolti attraverso la metodologia del peer to peer, con attività educational interattive tra pari, adesso previste anche in digitale. Obiettivo è promuovere una maggiore consapevolezza delle problematiche legate all’utilizzo improprio del web, con particolare riferimento al fenomeno delle ‘fake news’ e del cyber-risk. La campagna sta toccando tutta l’Italia dal Trentino Alto Adige alla Sardegna, coinvolgendo oltre 200 comuni nella realizzazione del progetto direttamente o tramite le scuole del territorio. I punti qualificanti della campagna riguardano: la formazione ed attivazione di ulteriori 1.250 “Giovani ambasciatori contro il cyberbullismo”, che a fine progetto diventeranno Ambasciatori nella lotta al cyberbullismo.


