TARQUINIA – La città di Tarquinia piange un’altra grave e improvvisa perdita: la professoressa Stefania Giorgi è morta nella notte stroncata da un improvviso arresto cardiaco.
Addio ad uno dei punti di riferimento del Liceo scientifico di Tarquinia, che ha accompagnato tanti ragazzi nel loro percorso di studi della matematica. La dirigente scolastica Laura Piroli, il Dsga, i docenti, il personale Ata del Liceo Scientifico e di tutto l’Istituto Cardarelli salutano con grande affetto la stimata professoressa Stefania Giorgi.
“La ricorderemo per l’amore per la sua professione, per la sua grande disponibilità verso gli studenti, per l’autenticità nei rapporti umani. Non ti dimenticheremo”.
Dopo la grave perdita della professoressa Ada Iacobini, l’istituto superiore perde un’altra colonna portante che lascia un vuoto non solo di competenze e professionalità, ma anche di legami e valori umani.
“Con grande dolore e incredulità – afferma la dirigente scolastica dell’IISS Cardarelli Laura Piroli – abbiamo appreso la prematura scomparsa della professoressa Stefania Giorgi. La professoressa Giorgi ha insegnato matematica e fisica al Liceo Scientifico del nostro Istituto dalla fine degli anni ottanta.Ha formato generazioni di studenti, di professionisti, di cittadini con grande professionalità e rigore intellettuale. Amava la matematica e cercava di trasmettere la sua passione a tutti i suoi alunni convinta che l’acquisizione della “mentalità matematica” cioè un giusto mezzo tra l’intuizione e lo studio, li avrebbe portati al successo in qualunque campo volessero applicarsi. Voleva trasmettere la voglia di scoprire, l’abilità di ragionare e la capacitàdi arrivare alla meta usando tutte le risorse personali”. “Aveva un carattere particolare, ma era “vera” – sottolinea la dirigente Piroli – nonostante la sua timidezza era comunque trasparente. Quello che pensava di chi aveva davanti era stampato sul suo viso, senza se e senza ma. Il suo volto si scioglieva in un’espressione di calda complicità quando giocava con i bambini, quando parlava con loro, questo è il mio ricordo di ex alunna e mamma che ho di lei. Il suo chiedermi “quando mi porti Alessandro? Noi abbiamo da fare con Toby!”
“Come preside – aggiunge – ho apprezzato la sua schiettezza, e la difesa delle proprie idee, pronta al confronto, privo di favoritismi. La nostra scuola e la sezione A del Liceo Scientifico in particolare, oggi vivono un giorno buio, ma il suo ricordo sarà sempre vivo in tutti noi. Nel turbinio delle comunicazioni di oggi ho sentito anche tanti suoi ex alunni i quali mi hanno detto che, dopo gli anni scolastici, quando si trovavano davanti ad un dubbio matematico, con orgoglio dicevano ai loro interlocutori: “è così perché me lo ha detto la Giorgi”. Quale altra attestazione di stima e di fiducia può desiderare un professore? La sua casa era sempre aperta, il suo aiuto, la sua spiegazione “oltre” non sono mai mancati, a chi voleva veramente comprendere non mai ha negato il suo “ci sono”. Insegnante sempre presente, sempre appassionata alla sua missione. Missione che non terminava alla fine di un ciclo, ha accompagnato i suoi alunni anche dopo la maturità e con molti di loro quel rapporto si è trasformato in amicizia”.
“Oggi in questo giorno di lutto – conclude Laura Piroli – il Liceo Scientifico e tutta la comunità dell’Istituto Cardarelli, con i suoi alunni passati e presenti, i docenti, il personale ATA, si unisce alla famiglia in un abbraccio che esprime tutto il nostro dolore per la perdita della carissima Professoressa Giorgi, della quale qui voglio ricordare alcune delle sue ultime affermazioni: “Se i miei alunni mi chiedono di parlare io sono disponibile, anzi dirò di più, per quanto mi riguarda i miei alunni hanno tutti il mio numero telefonico e mi possono contattare h24. E nel ricordo sempre sarà così, perché sempre si parlerà di te, Stefania”.


