Civitavecchia-Orte: Ilaria Coppa commissario straordinario
Amministrazione, Porto
21 Gennaio 2021
Civitavecchia-Orte: Ilaria Coppa commissario straordinario
Il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti: "Ora si parta subito con i cantieri"

CIVITAVECCHIA – Questa volta potrebbe essere quella buona per poter vedere finalmente concludere una delle opere strategiche più attese dal territorio, ma anche dal Paese. C’è infatti finalmente una svolta nell’iter che condurrà al completamento della Statale 675 Umbro-Laziale, nel tratto finale Orte-Civitavecchia.

È arrivato in Parlamento il Dpcm di nomina per i commissari straordinari delle 59 opere strategiche – individuate a settembre dai ministri alle Infrastrutture e Trasporti Paola De Micheli e all’Economia Roberto Gualtieri – per un valore complessivo di oltre 60 miliardi. Si avvia così l’ultima fase dell’iter di nomina che affida ai commissari dello sblocca-cantieri ampi poteri per accelerare le progettazioni e i lavori di opere in tutto il territorio italiano.

Ad occuparsi del completamento della trasversale sarà l’ingegner Ilaria Coppa, di Anas. Così come tutti gli altri commissari nominati dal Governo avrà ampi poteri, stilerà un crono programma, viglierà sull’esecuzione e la realizzazione dell’opera che le è stata affidata.

“La nomina da parte del Governo dei Commissari per le Grandi Opere è una sicuramente una bella notizia per il Paese e anche per Lazio”. Lo ha sottolineato il Governatore del Lazio Nicola Zingaretti, sottolineando come siano 8 le opere individuate che hanno ricevuto il via libera nella regione, quasi tutte attese da anni.

“Stiamo parlando di una grandissima occasione per lo sviluppo di infrastrutture di carattere strategico per il nostro territorio e per la creazione di nuovi servizi che andranno a semplificare la vita di chi viaggia e si sposta quotidianamente – ha aggiunto – un investimento imponente, di oltre 10 miliardi di euro, che si tradurrà anche nell’apertura di nuovi cantieri e in una sicura opportunità di lavoro e occupazione. È chiaro a tutti che l’impellenza è quella di far partire subito i cantieri, la nomina dei Commissari garantisce quella velocità necessaria, anzi direi indispensabile, alla realizzazione di queste opere nel Lazio come nel resto del Paese. Dobbiamo rimettere in moto i motori della nostra economia, rallentati e in alcuni casi bloccati anche dalla pandemia degli ultimi mesi. Ripartire è la nostra parola d’ordine, senza indugio ma con speranza e fiducia nel futuro”.