CIVITAVECCHIA – Cibo freddo, pasta scotta, scarsa varietà dei menù, un servizio giudicato “scadente” rispetto allo scorso anno. Sono alcuni dei commenti che si leggono sul gruppo facebook “Genitori mensa scuole Civitavecchia” con le famiglie che, quest’anno, sembrano riscontrare diverse criticità nel servizio, oltre che nel dialogo con il Comune. Si è passati così dalle segnalazioni ai docenti e ai dirigenti dei plessi scolastici alla lettera aperta che quattro membri del comitato mensa e rappresentanti dei genitori hanno rivolto al sindaco Tedesco, lamentando la situazione.
«Le problematiche che vengono giornalmente riscontrate purtroppo sono tante, sempre di più». Secondo i membri del comitato la situazione contingente influisce, ma non è l’unico problema. Da ottobre si attende ancora il verbale dell’unica riunione tenuta e durante la quale erano state esposte molte criticità e proposte alcune soluzioni. Oggi ci si trova di fronte a genitori arrabbiati e delusi, con molte richieste di by-passare la mensa con cibi fai da te portati da casa. Tanto che è stato organizzato anche un sondaggio proprio per fare il punto sulla situazione.
«Siamo sempre stati – ricordano dal comitato – il raccordo tra l’amministrazione e l’utenza, collaborando con gli Uffici della PI per dare il massimo, cioè rendere il servizio migliore possibile. Questo è possibile se si instaura un rapporto diretto, solidale, collaborativo, leale e anche informalmente veloce che consente nell’immediato di ascoltare, le persone, dare dei punti di riferimento e delle risposte a tutte le problematiche e lamentele provenienti dai genitori. Mai come quest’anno è diventato difficile parlare e collaborare con gli uffici: si chiedono formalismi sulle segnalazioni e sulle informazioni, la partecipazione è resa ai minimi termini e ogni comunicazione deve avvenire tramite pec e/o e-mail istituzionale. Le lamentele sono molte, il servizio va male, l’utenza è scontenta, ma non si ricevono risposte, non si hanno informazioni. In particolare si lamentano: porzioni misere, pasti freddi e poco gradevoli informazione assente. Al comitato, sminuito, ridotto nel suo ruolo, non è consentito partecipare, conoscere, parlare con i responsabili del servizio per collaborare e fare partecipi le istituzioni delle problematiche, come proporre soluzioni, risolvere incomprensioni. Ribadiamo di essere disponibili, ad un confronto, sereno, serio, e costruttivo, nel quale si possano affrontare le molte criticità e soprattutto dal quale si possa uscire con delle proposte e delle azioni migliorative da poter mettere in pratica, subito». Una lettera che è diventata virale in poche ore, tanto che il Sindaco, nella mattinata di ieri, ha contattato uno dei membri del comitato, concordando un appuntamento per affrontare la situazione, manifestando quella collaborazione e disponibilità chiesti dal comitato.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

