Scuola e Università
10 Febbraio 2021
Nellie Bly, pseudonimo di Elisabeth Jane Cochran racconta le sensazioni provate durante la sua esperienza all’interno di un centro di igiene mentali
“Dieci giorni in manicomio”: cronaca di soprusi e crudeltà

Sara Buzzi, Marta Polidori, Alessandra Riccio*

E se ti rinchiudessero in una stanza per dieci giorni, potresti dire con certezza che rimarresti te stesso? Nellie Bly, pseudonimo di Elizabeth Jane Cochran, nel suo libro “Dieci giorni in manicomio” ci racconta le sensazioni che ha provato durante la sua esperienza in un centro di igiene mentale. Nel 1887 la giornalista e autrice del libro si finge afflitta da paranoie per farsi recludere nel manicomio dell’isola Blackwell e scoprire le condizioni delle donne internate per poi riportare fedelmente le vicende vissute. «Mai dimenticherò quella mia prima passeggiata: 52 donne procedevano in fila, la vita fasciata da ampie cinture in pelle ancorate le une alle altre da una lunga corda, all’estremità della quale era attaccato un pesante carro». Così Bly rivela la cruda realtà che si nasconde dietro mura impenetrabili. Anche un semplice bagno nel manicomio si trasformava in un incubo agghiacciante: «Battevo i denti e tremavo, il corpo livido per il freddo che attanagliava le mie membra. All’improvviso, tre secchi di acqua gelida mi furono versati sulla testa, tanto che ne ebbi gli occhi, la bocca e le narici invase. Quando, scossa da tremiti incontrollabili, pensavo che sarei affogata, mi trascinarono fuori dalla vasca. Fu in quel momento che mi sentii realmente prossima alla follia». È la crudeltà dell’essere umano che influisce sulla fragilità delle menti. È straziante sapere che le persone che necessitano aiuto siano le principali vittime di soprusi e crudeltà, mentre è straordinario sapere che c’è qualcuno come Nellie Bly che si prodiga per tutelare e sostenere il prossimo. Dopo la pubblicazione del libro una commissione stanziò un milione di dollari per apportare una riforma agli istituti di igiene mentale. È il coraggio di affrontare esperienze che nessun altro prima ha intrapreso che cambia te stesso e gli altri.

*4B Scienze Umane Guglielmotti