CIVITAVECCHIA – Le aule virtuali del Polo dell’Università degli studi della Tuscia a Civitavecchia, diretto dal professor Enrico Maria Mosconi, si sono aperte per una lezione di Pier Luigi Franceschini dell’ innovation hub Eit Raw Materials.
Più di cento studenti, dottorandi ricercatori e professori si sono collegati per ascoltare il seminario sui critical raw materials nell’ambito del corso di laurea magistrale in Economia Circolare che sta diventando una delle eccellenze della formazione accademica sui temi di frontiera per la sostenibilità.
«Si comincia a diffondere la coscienza -ha sottolineato Mosconi- che la sfida per una economia circolare va affrontata a diversi livelli comunque all’interno di un quadro unico con un ritmo armonico, quello europeo. Dalla strategia sui cambiamenti climatici elaborata dal nostro paese nell’ambito degli impegni dell’Accordo di Parigi alla presenza negli Important projects of common european interest (Ipcei) alle azioni per l’ambiente, fino al singolo progetto di un nuovo prodotto, servizio o ciclo produttivo pulito, è importante capire che questi sono tutti aspetti da valutare strategicamente in un’unica dimensione: quello della logica della transizione verso l’autosostenibilità dei processi attraverso l’Economia Circolare».

