Manifesto ProVita: protesta anche in città
Scuola e Università
23 Febbraio 2021
Il camion vela con la campagna contro l’aborto ha fatto tappa a Civitavecchia e nei comuni limitrofi
Manifesto ProVita: protesta anche in città

gabriele campagna e greta giusti*

“Il corpo di mio figlio non è il mio corpo, sopprimerlo non è la mia scelta #stopaborto”

e “Mamma: chi sceglie la vita vince sempre. L’aborto è una sconfitta #io scelgo la vita”. Torna con questi messaggi la campagna di Pro Vita & Famiglia onlus, partita con camion vela che hanno fatto tappa anche a Civitavecchia. «Con questi cartelloni si vuole mandare un messaggio chiaro: “non esiste il diritto di uccidere una persona umana”». Così la nota della onlus

P ro L ife già promotrice della

campagna

#dallapartedelledonne

contro la pillola abortiva Ru486,

si difende

dalle obiezioni di chi lo ha definito un messaggio deprecabile che lede la sensibilità di quelle donne che hanno affrontato la difficile scelta di un aborto, giudicando inammissibili

le parole dello slogan. Un messaggio violento che non va in difesa della vita, ma ha il solo obiettivo di colpevolizzare le donne. «Basta con gli attacchi alla legge 194» è l’appello lanciato da tutte coloro che sono scese in pi azza a protestare. «Denunciamo – dicono – il grave arretramento culturale prodotto dall’ennesimo attacco che arriva dai cartelloni pubblicitari di ProVita. Riaffermiamo la nostra libertà e gli spazi di potere conquistati per dire che la sessualità delle donne non è finalizzata alla procreazione, che la maternità non è un obbligo, che l’aborto è una scelta delle donne ma riguarda anche la sessualità maschile». Tutti argomenti che, purtroppo, ancora oggi non vengono affrontati nelle scuole, dove l’educazione sessuale viene ostacolata e in alcuni casi, è praticamente inesistente.

*3B Liceo Classico Guglielmotti