Nunzi: «Nel 2021 per la prima volta nella storia ci sarà la perdita di molte imprese di alloggio e ristorazione»
Economia e Lavoro
24 Febbraio 2021
Il rappresentante dell’associazione Mppp invita ad interventi mirati a sostegno del settore
Nunzi: «Nel 2021 per la prima volta nella storia ci sarà la perdita di molte imprese di alloggio e ristorazione»

«Nel 2021, a causa della pandemia, che ha acuito il fenomeno della desertificazione commerciale delle città in atto da anni, oltre ad un calo ancora maggiore per il commercio al dettaglio (-17,1%), si verificherà per la prima volta nella storia economica degli ultimi due decenni anche la perdita di un numero considerevole di imprese di alloggio e ristorazione». Lo dice Tullio Nunzi, dell’associazione Meno poltrone più panchine, che cita i dati dell’analisi dell’ufficio studi Confcommercio sulla “Demografia d’impresa delle città italiane”. Negli ultimi dieci anni sono scomparse «circa – prosegue – 80 mila attività di commercio a dettaglio e 15 mila imprese di commercio ambulante. Città con meno negozi e un forte turn over del tessuto commerciale, in cui emerge un’aspettativa di vita più bassa delle imprese, sono l’emblema del rischio di non riavere i nostri centri storici come li abbiamo visti e vissuti prima della pandemia è molto concreto anche a Civitavecchia; questo significa minore qualità della vita dei residenti e minore appeal turistico». Per Nunzi sono necessari interventi mirati a sostegno delle imprese «colpite -conclude – dalla pandemia, un progetto di rigenerazione urbana, l’innovazione delle piccole superfici di vendita e una giusta ed equa web tax per ripristinare parità di regole di mercato tra tutte le imprese».