Csp, proclamato lo stato di agitazione
Cronaca, Economia e Lavoro
26 Febbraio 2021
Sindacati sul piede di guerra per la mancata riunione con il Pincio
Csp, proclamato lo stato di agitazione
Sindacati sul piede di guerra per la mancata riunione con il Pincio Interessati Aec, lavoratori dell’igiene ambientale e dei servizi cimiteriali

CIVITAVECCHIA – La strada era stata indicata già al termine dell’assemblea pubblica di mercoledì mattina, fuori il Comune, quando tanti lavoratori di Civitavecchia Servizi Pubblici si sono portati al Pincio per manifestare tutta la preoccupazione per il futuro e per le iniziative recentemente assunte. I sindacati di categoria avevano infatti rinnovato l’invito all’amministrazione comunale per essere convocati a breve termine.

E così oggi è arrivata la proclamazione dello stato di agitazione dei lavoratori dell’igiene ambientale, dei servizi cimiteriali e degli assistenti educativi culturali di Csp.

«Nonostante abbiamo più volte richiesto un incontro all’amministrazione comunale di Civitavecchia – hanno spiegato Sergio Muratore della Cgil Fp, Gennaro Gallo di Uiltrasporti e Stefano Rosignoli di Uiltucs – la stessa non ha mai ritenuto opportuno aprire un tavolo di confronto sulle numerose problematiche evidenziate dai lavoratori impiegati in questi servizi e fornire informazioni sul futuro della partecipata».

Un comportamento stigmatizzato dagli stessi sindacati, giudicato “privo dei principi di buona fede e di corrette relazioni sindacali”; motivo per il quale è stata proclamato lo stato di agitazione con effetto immediato di tutto il personale impiegato in questi servizi, attivando contestualmente la procedura di raffreddamento così come previsto dalla legge 146/1990 sui servizi pubblici essenziali.

«In assenza di un riscontro da parte dell’amministrazione – hanno concluso i tre sindacalisti – saremo costretti a mettere in atto ulteriori iniziative sindacali e legali per tutelare i diritti dei lavoratori». Sulla stessa linea anche Ugl, Usb e Fiadel che hanno inviato una nota simile alla stessa amministrazione comunale.

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