marta polidori*
Nell’adolescenza i ragazzi si trovano ad affrontare molti cambiamenti: il corpo è appena cambiato, i punti di vista sono spesso in contrasto con gli adulti, le forti emozioni e i sentimenti li travolgono, a volte ribelli, a volte felici, spesso demoralizzati. Sembra di vivere costantemente su una giostra. In un’intervista su L’Espresso il presidente dell’Ordine degli psicologi David Lazzari dice: «I ragazzi adolescenti sono palazzi in costruzione, sono i più facili da riparare, ma anche quelli che patiscono i danni maggiori da un fenomeno avverso. La pandemia gli ha sottratto un pezzo di mondo come al resto della popolazione, ma la loro specifica fragilità ci obbliga a una reazione migliore, più efficiente». L’idea di palazzo evidenzia la necessità di avere delle fondamenta che sono per lo più formate dalla scuola, per la formazione, e dalla famiglia, per l’educazione. Inoltre l’autore sottolinea la fragilità che si accentua soprattutto in questo “pesante” periodo con la pandemia che priva delle relazioni umane dirette e di gran parte della libertà. A casa, tra paura e ansia di essere contagiati e diventare pericolosi per i propri cari, con lezioni davanti ad un pc e giornate spesso monotone. Tuttavia riponiamo molta fiducia nei giovani e nella forza interiore che possediamo che ci permetterà di trovare la luce, andare avanti e superare ogni difficoltà».
*4BS Guglielmotti

