TARQUINIA – Quali sono le parole che descrivono la scuola italiana del XXI secolo? Se si facesse un’indagine a partire dagli articoli e dalle interviste sul tema della formazione nell’ultimo anno, probabilmente salirebbero in cima alla classifica termini quali DAD (Didattica a Distanza), device, rotelle (quelle delle sedie) o digitale.
A partire da Dicembre 2020, un altro vocabolo è divenuto sempre più presente o, per meglio dire, è tornato ad essere molto utilizzato. Questo termine, infatti, non è una novità, né un neologismo. Al contrario, si tratta di una parola che è da anni legata intrinsecamente al mondo della scuola. Stiamo parlando di “inclusione”, una realtà che l’Italia conosce bene e al cui sviluppo lavora ogni giorno.
Il termine è tornato alla ribalta in occasione della pubblicazione del Decreto Interministeriale 182 del 29/12/2020, che traccia una nuova visione dell’inclusione scolastica, promuove una potente innovazione e introduce parole di grande rilievo. Nel decreto, infatti, si parla di autentica corresponsabilità educativa, di auto-determinazione di tutti gli individui e dell’importanza del contesto , descritto come insieme di elementi che possono essere facilitatori o barriere.
All’I.I.S.S. “Vincenzo Cardarelli” di Tarquinia c’è da sempre la convinzione che il facilitatore più potente sia la presenza di docenti formati e preparati sui temi della scuola di oggi. Fedele a questa sua vocazione, l’Istituto, che non a caso è anche C.T.I., Centro Territoriale per l’Inclusione, ha subito avviato un corso di formazione sulle tematiche e sulla terminologia del nuovo decreto.
La formazione, voluta dal Dirigente Scolastico Laura Piroli, è stata organizzata dalla prof.ssa Tiziana Civitelli e dal DSGA, dott.ssa Monia Meraviglia, e vede impegnati più di venti docenti, tra curricolari e di sostegno. Il ruolo di formatore è ricoperto dalla dott.ssa Marcella Oddi, psicologa e psicoterapeuta, nonché esperta d’inclusione, sebbene ampio spazio venga lasciato anche ad attività di gruppo gestite direttamente dai partecipanti. Il percorso ha preso il via venerdì 26 febbraio 2021, tutto naturalmente online, e proseguirà nelle prossime settimane.
“Questa attività di formazione assume per me e per la vision dell’I.I.S.S. Cardarelli una grande rilevanza, perché il tema dell’inclusione ci sta molto a cuore”, afferma il Dirigente Scolastico Laura Piroli. “La finalità è rendere la nostra scuola, ogni giorno di più, un luogo dove tutti si sentano accolti e in cui ognuno sia messo nella condizione di dare il proprio meglio. Per far questo, è imprescindibile che i docenti sappiano rispondere efficacemente alle sfide educative che la modernità pone”.
Si dice che per cambiare le cose ci vogliono i fatti e non le parole. Ma non è sempre così. Perché le parole, quando non sono vuote, hanno un peso e un valore.
L’Istituto “Vincenzo Cardarelli” di Tarquinia fa sue le parole chiave del decreto e, nella certezza che esse possano fare la differenza, le fa divenire protagoniste della formazione dei docenti, cosicché tutti comprendano appieno la grande rivoluzione del concetto di inclusione, base fondante della scuola italiana, e possano realizzarla ogni giorno nelle proprie classi.

