La verità sulla didattica a distanza
Scuola e Università
16 Marzo 2021
Di nuovo tutti dietro uno schermo: pro e contro della Dad
La verità sulla didattica a distanza

sara buzzi*

La pandemia certamente ha cambiato le nostre vite, ci siamo ritrovati quasi da un giorno all’altro a vivere in un mondo parallelo, in cui non è permesso il contatto umano, un mondo “più digitale” nel quale anche la scuola, che è sempre stata una sicurezza, viene completamente “ristrutturata” per andare incontro alle nuove esigenze. Si è parlato molto dell’efficienza della didattica a distanza, dei pro e i contro di questa nuova forma di scuola nata durante la pandemia. Sono in molti ad affermare che questa moderna tipologia di insegnamento non regge il confronto con quella tradizionale. Certamente la didattica a distanza ha i suoi lati negativi, come ad esempio l’assenza del confronto diretto con compagni e insegnanti, ma questo non significa certo che questa modalità d’insegnamento non sia produttiva, se presa sul serio. La verità è che la didattica a distanza non viene vista come forma di “scuola” a tutti gli effetti, né dagli studenti né tanto meno da alcuni professori, che la considerano il “compromesso” più valido per sostituire momentaneamente la scuola in presenza. Vedo alunni e insegnanti partecipare alla lezione dalla macchina o indossando il pigiama, questo ovviamente non permette alle persone di prendere sul serio la didattica a distanza. I professori si preoccupano che gli studenti tengano i libri aperti durante le interrogazioni anziché pensare ad un nuovo metodo per valutare le capacità degli studenti, magari valutandoli basandosi sulle competenze anziché sulle conoscenze, mentre gli studenti si sentono liberi di collegarsi e scollegarsi dalle lezioni quando vogliono. La verità è che la didattica in presenza e quella a distanza sono due diversi metodi di insegnamento, entrambi validi se presi sul serio e se condotti con lezioni adeguate, ma essendo obbligati a causa della pandemia a fare lezioni a distanza dovremmo adattarci alla condizione attuale e cercare di sfruttare al meglio la situazione per proseguire il nostro percorso scolastico.

*4B LSU Guglielmotti