Anna Mossino*
CIVITAVECCHIA – Filippo Uttinacci, in arte Fulminacci, ha portato al Festival di Sanremo “Santa Marinella”brano inspirato dai racconti di un amico dell’autore, “ma parla molto anche di me”, afferma quest’ultimo. «Per noi è un onore essere a Sanremo, una manifestazione che fa il giro del mondo», ha scritto il sindaco di Santa Marinella al giovane cantautore per ringraziarlo dell’aiuto nel suo intento di far risorgere il piccolo paese così da trasformarlo nella capitale del turismo. Ancora: «Ci hai reso felici, oltre che orgogliosi». Al centro della canzone una storia d’amore; sfondo del racconto è Roma, a cui sono associati momenti tristi e malinconici. Il contrario avviene per Santa Marinella, fonte di spensieratezza e gioia. La storia d’amore è giunta ormai alla fine; pertanto non resta che lasciarsi alle spalle il passato e iniziare un nuovo capitolo, ma prima Fulminacci vuole ripercorrere i momenti felici vissuti proprio in questa piccola città. «Io me ne sono accorto a Santa Marinella, io e te siamo un pianeta e una stella». Il brano invita gli ascoltatori a cogliere l’attimo, a viverlo con leggerezza, ciò che dovremmo fare noi tutti, giovani o anziani, in qualsiasi momento della nostra vita, essendo questa solamente una.
*4A Liceo Classico Guglielmotti


