Benedetta Giambò*
CIVITAVECCHIA – Lo stato chimico del nostro mare (il tratto dal fiume Mignone al Rio Fiume) non è buono. Questo è quanto risulta dal monitoraggio effettuato negli anni 2018-2019 dall’ArpaLazio (agenzia regionale per la protezione ambientale) sulle acque marino-costiere della regione. Vuol dire che non sono soddisfatti tutti gli standard di qualità ambientale relativi ai “corpi idrici nei quali sono presenti sostanze chimiche contaminanti derivanti dalle attività antropiche”. Si legge anche che, eccetto il tratto da Torre Astura a Torre Paola, “lo stato chimico non buono è dovuto, nella totalità dei casi, al superamento degli SQA del parametro piombo, fenomeno di cui si stanno studiando le cause, anche legate ai processi di campionamento e analisi”. I monitoraggi sono della durata di un triennio, l’ultimo è quello del 2018-2020, si resta in attesa dei risultati dell’ultimo anno. Si ricorda che il piombo è uno dei metalli pesanti, insieme a mercurio, arsenico e cadmio, associato a effetti dannosi per gli esseri umani.
*3B Liceo Classico Guglielmotti


