CIVITAVECCHIA – Gli studenti e le studentesse della Rete degli studenti di Civitavecchia, in totale rispetto delle norme Covid, si troveranno domani in una limitata rappresentanza nei pressi della centrale Tvn e non si collegheranno in Dad, aderendo al global strike promosso dal Friday for future per manifestare a gran voce contro l’utilizzo di energie inquinanti e non rinnovabili. Nel giorno del sesto sciopero mondiale per il clima si lotta, anche se in modo diverso, per la giustizia climatica e sociale.
“Il nostro senso di responsabilità e la nostra voglia di continuare questa mobilitazione in totale sicurezza e nel rispetto di chi ci sta vicino ci impongono di rivedere alcune cose – scrivono i ragazzi e le ragazze della Rete, che chiedono ed urlano a gran voce di essere ascoltati.
Discuteranno, dunque, tutti insieme durante l’assemblea online organizzata da FFF Civitavecchia, e proporranno le idee e i progetti alternativi da mettere in campo per creare buona occupazione ed avviare anche nel territorio una vera ed efficace transizione ecologica “per rivendicare il diritto alla salute, al lavoro e ad un futuro senza più i combustibili fossili”. Tra le risorse più importanti individuate dagli studenti e dalle studentesse spicca senza dubbio “Next Generation” il piano di ripresa nazionale volto a rendere l’Italia un Paese più equo, inclusivo e soprattutto verde.
È infatti questa la richiesta delle ragazze e dei ragazzi della Rete, impiegare in modo concreto ed effettivo i fondi di Next Generation verso un progetto di transizione ecologica.
“Siamo stanchi di rimanere a guardare, è tempo di agire e questa è un’occasione che non possiamo, e non dobbiamo, lasciarci sfuggire”. Con queste parole decise le ragazze e i ragazzi riconfermano l’importanza di questo sciopero e invitano tutti ad unirsi e manifestare per un futuro più ecosostenibile.


