CIVITAVECCHIA – Levata di scudi dopo le dichiarazioni dell’ad Enel Italia Carlo Tamburi sul futuro di Tvn. L’ipotesi gas a Tvn si fa sempre più concreta ma il territorio non ci sta, non vuole l’ennesima decisione calata dall’alto.
In primis il sindaco Tedesco: «Rimane in piedi – ha tuonato – il fondamentale problema ambientale e quello ancora insoluto dell’occupazione e del ruolo di Enel nello sviluppo del territorio. Rimane insomma irrisolto il nodo di una chiarezza complessiva su ciò che Enel vorrebbe fare a Civitavecchia».
I Giovani democratici ribadiscono il no al gas mentre la Cgil locale ricorda che esistono alternative valide come l’eolico off-shore e chiede che Tvn diventi «un centro per le energie pulite».
Duro il Comitato No al fossile Civitavecchia: «A 18 anni dalle bugie del carbone la città ed il suo comprensorio hanno già risposto in coro: ambiente, salute e lavoro non passano dal gas».
Intanto Marietta Tidei, consigliere regionale e presidente della commissione attività produttive e sviluppo economico alla Pisana, ha scritto una lettera indirizzata al governatore Zingaretti chiedendo alla Regione una presa di posizione.

