Scuola e Università
27 Aprile 2021
Giornata mondiale della Terra: i giovani scrivono il loro futuro

maria assunta fracassa*

Voluta prima dal presidente John Fitzgerald Kennedy e poi da Gaylord Nelson, il 22 aprile di ogni anno, dal 1970, si celebra la Giornata Mondiale della Terra che coinvolge oramai più di 192 paesi.

Con lo scopo di educare e informare, questa giornata ha una grande importanza, soprattutto per gli ecologisti che ogni 22 aprile, ma del resto tutti i giorni, spostano una particolare attenzione su quelli che sono i problemi di tutti: l’inquinamento dell’aria, dell’acqua e del suolo, la distruzione degli ecosistemi, le migliaia di piante e specie animali che scompaiono, e l’esaurimento delle risorse non rinnovabili.

Nonostante la difficile situazione, però, molte sono le associazioni che si sono organizzate per celebrare al meglio questa giornata. In particolare il Cnddu ( Coordinamento nazionale dei docenti della disciplina “Diritti umani”) propone in merito di ricordare la Giornata della Terra 2021 con un gesto semplice ma dal valore educativo incisivo, perché in questa sfida culturale la scuola è il luogo privilegiato per agire e promuovere un nuovo stile alimentare, economico, tecnologico e sociale orientato alla transizione ecologica di tutti i settori della vita: “Proponiamo di arredare le aule con le piante maggiormente indicate per la purificazione dell’aria degli ambienti chiusi come la lingua di suocera, il ficus, l’aloe vera, l’azalea, la gerbera, la palma di bamboo e di arricchire i giardini scolastici con alberi ad alto assorbimento di Co2 come la betulla verrucosa, il cerro, il ginko biloba e il tiglio”.

Con queste parole la presidente dell’associazione spiega il progetto aggiungendo di essere molto speranzosa e fiduciosa, soprattutto dei giovani di oggi che saranno gli adulti di domani.

*3B Liceo Classico Guglielmotti