michela giramma E m. assunta fracassa*
Dopo 17 anni dalla scomparsa di Denise Pipitone, bambina scomparsa nel nulla il 1 settembre 2004 a Mazara del Vallo, il caso si riaccende a seguito di una misteriosa telefonata arrivata sul telefono del padre, Pietro Pulizzi a pochi mesi dalla scomparsa. Quella mattina Denise stava sotto osservazione della nonna materna; Denise stava giocando con il cuginetto nel cortile che separava casa della nonna e della zia materna. Ad un tratto il cugino entrò in casa e lei rimase fuori. A quel punto il lungo mistero sulla sua scomparsa. Nella chiamata è stata sentita la voce di una donna straniera e il pianto di una bimba. Dopo aver rintracciato la chiamata, che si è scoperto provenire da un campo rom di Marsala, la donna è stata sottoposta ad un interrogatorio, nel quale ha dichiarato di aver comperato il telefono con all’interno già il numero memorizzato nella rubrica, registrato con il nome di “Pietro Fra” e corrispondente a quello di Pietro Pulizzi. Inoltre recentemente a “Mattino 5” è stato confrontato il volto della donna rom di Marsala con quello di un’altra avvistata a Milano; immagini che hanno sconvolto anche l’avvocato Giacomo Frattizza.
Continuano, dunque, le indagini da parte della procura di Marsala, che recentemente ha eseguito un accertamento nell’abitazione di Anna Corona, ex moglie del padre di Denise. La donna è stata anche ultimamente ospite da Mara Venier a “Domenica In”, poiché, il giorno prima della scomparsa, avrebbe telefonato alla madre della ragazza dicendo: “Sta per succedere qualcosa di molto grave, avverti Jessica ed Alice”. La madre addolorata seppur a distanza di tanti anni dichiara: “Adesso basta, fatevi coraggio è l’ora di parlare, non potete tenervi sulla coscienza questo peso”.
*3B LC Guglielmotti

